Benvenuti nel blog di ZEROPAOLO *Appunti di vita di uno zerofolle qualunque*
*IL SILENZIO DEI SOGNI* di Paolo

 


"Questo crescere, pensare, dubitare, ricredermi, sorridere e guardare avanti... Sono qui ora come allora perchè amore dopo amore non ho mai smesso di crederci..."
(Renato Zero)
*Chi sono*
NOME: Paolo
SEGNO ZODIACALE: Toro, ascendente Bilancia
RESIDENZA: Un paese sulle rive del Po in provincia di Pavia
STUDI: Ist. Tecnico Commerciale (ragioneria)
LAVORO: Resp. di reparto in un supermercato
INTERESSI: Musica, lettura, cinema, Tv-sat, radioamatore-CB, computer, lingue e culture straniere.
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martedì, luglio 01, 2008
 

Inutile credersi o fingersi migliori degli altri. In fondo siamo un pò tutti come Icaro: prima o poi cerchiamo di volare verso il sole finendo così per scottarci e cadere ogni volta.

*postato da zeropaolo | 14:38 | commenti (2)


lunedì, giugno 23, 2008
 

Un altro giorno se ne è andato ma almeno ho respirato per la prima volta quest'anno il profumo del grano appena tagliato. La mente in giornate così vola a situazioni, momenti e persone di un passato sempre più lontano. Cosa staranno facendo? Avranno trovato anche loro la strada della vita o magari saranno finiti come tanti che a questa età hanno già smesso di cercare? Ho conosciuto altra gente nel frattempo: alcuni di loro poi mi hanno ricordato in qualche modo quei tempi. Oggi più di mai sono convinto che la vita ci insegna che non bisogna fermarsi a pensare solo a ciò che è stato perchè finchè siamo vivi e custodi di emozioni la stessa può ancora riservarci delle piacevoli sorprese.

Estate di sole e di campi di grano.
La terra profuma di ricordi lontani,
di momenti perduti o passi mai fatti.
Profuma di attese future
e di ritrovati sorrisi.

*postato da zeropaolo | 14:31 | commenti (3)


venerdì, giugno 20, 2008
 

DOMENICA 22 GIUGNO: Tanti auguri di BUON COMPLEANNO a Youssef, uno fra i miei migliori amici.

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"Meglio dormire con un cannibale astemio che con un cristiano ubriaco."
(Herman Melville, da'Moby Dick')

*postato da zeropaolo | 14:49 | commenti (1)


domenica, giugno 15, 2008
 

"Giugno: il sole è alto,
l'aria è alta, il grano è alto
e anche l'estate è in alto,
ancora tutta sospesa.

Giugno è così,
vorrei che non finisse mai:
è una promessa e basta,
tutto deve ancora essere.

Vorrei che l'estate restasse
sempre in questo niente,
non arrivasse mai..."

*postato da zeropaolo | 10:25 | commenti (2)


lunedì, giugno 09, 2008
 

Il più grande maestro spesso è proprio dentro di noi stessi.
Non è certamente facile trovarlo e una volta che lo abbiamo trovato è ancor meno facile prestargli ascolto.
Ascoltarlo significa riuscire a vincere gli istinti a volte localizzati anche nelle parti più basse della nostra natura umana.
In questo percorso ci si può trovare di fronte a conflitti ineriori e a momenti dove tutto o quasi viene messo in discussione ma a volte è l'unica strada percorribile verso una reale presa di coscienza.

*postato da zeropaolo | 14:28 | commenti (1)


venerdì, giugno 06, 2008
 

E' per paura di sembrare troppo normali che spesso si finisce per non esprimersi con parole dirette. Non mettiamo sul tavolo tutte le carte che si stanno confondendo dentro di noi.
I sociologi scrivono e ci spiegano come dobbiamo comportarci, amare, reagire ecc.. ma in fondo sono solo concetti astratti e che non ci appartengono.
La verità è che siamo creature uniche ed irripetibili. Esperti o meno del cuore, dell'anima e della mente ognuno di noi è un mondo a sè con il suo mare, le sue isole ed i suoi continenti.
Ognuno di noi poi ha le sue strade, i suoi sentieri, i suoi tramonti e le sue solitudini che chiedono di essere rispettate.

*postato da zeropaolo | 15:24 | commenti (3)


lunedì, giugno 02, 2008
 

NON PUO' PIOVERE PER SEMPRE

D'accordo che la serenità dobbiamo cercarla nelle piccole cose ed in fondo a noi stessi... però mi piacerebbe che anche il tempo facesse la sua piccola parte.

*postato da zeropaolo | 18:18 | commenti (2)


venerdì, maggio 30, 2008
 

Viviamo in una società in cui solo il tempo rimunerato sembra avere valore. Spesso si è riconosciuti socialmente solo per il proprio lavoro retribuito.
Bisognerebbe cercare di rivalorizzare anche la nozione di attività non lucrativa come per esempio ciò che facciamo per noi stessi e per gli altri o le nostre passioni.
Solo così le giornate potrebbero acquistare un senso più pieno e meno frustrante.

*postato da zeropaolo | 14:51 | commenti (2)


lunedì, maggio 26, 2008
 

Intanto che siamo ancora vivi, che facciamo ancora in tempo a parlare con il cuore libero, perchè non proviamo a dichiarare la nostra stima ed il nostro amore alle persone che sentiamo vicine?
Ecco, dovremmo fare del buio della morte, del grande dubbio della fine, la nostra forza per essere autentici da vivi e con i vivi.
La questione non è quanto durerà questo tempo ma quanto saremo disposti a sopportarlo.
Fra un istante o magari tra cento anni potrebbe essere troppo tardi per pentirci di non averlo vissuto o amato abbastanza.
Forse con questo stato d'animo sarebbe impossibile tradirsi e folle odiarsi.


*postato da zeropaolo | 14:51 | commenti (4)


venerdì, maggio 23, 2008
 

Bisogna ammettere che è difficile spesso trovare nelle nostre agende persone in cui credere sul serio: che non ci abbiano deluso almeno una volta nella vita.
Cerco ancora: questa volta con animo più sereno, senza ricordare i tradimenti o le mancanze dei nomi elencati. Eppure non so chi scegliere.
A loro preferisco magari uno straniero. Se non altro mi parlerà del suo paese lontano, dei viaggi, di frontiere, di sacrifici, di tante difficoltà affrontate con dignità, ma anche di colori, sapori e valori a noi sconosciuti o dimenticati da tempo.
La mia fantasia tuttavia non arriva ad invidiare esploratori o viaggiatori miliardari.
Si viaggia da fermi: come quegli uomini con i volti segnati dal sole che sognano nelle piazze dei paesi più sperduti dove soltanto una stazione o la fermata di un autobus può alimentare le speranze di partire per chissà dove...

*postato da zeropaolo | 14:38 | commenti (2)