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venerdì, aprile 30, 2004
Uffa! E' da ieri pomeriggio che sta piovendo... La pioggia avrà pure il suo fascino ma ora sta stufando. Forse è solo questione di abitudini meteorologiche: un paio di giorni fa stavo chiacchierando via radio con due amici che abitano nella zona di Quimper, sud Finistère, nella bellissima regione della Bretagna francese famosa per le sue maree e le scogliere sull'oceano Atlantico punteggiate di fari. Ebbene, durante la mezz'ora in cui ci siamo intrattenuti a parlare, mi riferivano che da loro aveva iniziato a piovere (e subito dopo uscito il sole) almeno due volte. Per loro questo era del tutto normale...
giovedì, aprile 29, 2004
E' dunque arrivato il giorno del mio compleanno... Voglio ringraziare familiari, parenti, amici e colleghi di lavoro che si sono ricordati di questa mia data. Oggi avrei voluto scrivere un post un po' più riflessivo (approfittando del fatto che avevo il pomeriggio lavorativo di riposo) ma all'ultimo momento mi hanno chiesto se potevo fare 3 ore di straordinario e così devo scappare al lavoro. Ciaooo!
mercoledì, aprile 28, 2004
Anche stamattina sul lavoro ci siamo ribaltati dal ridere. Pur essendo abituati ad ascoltare dai clienti del supermercato ogni tipo di strafalcione e storpiamento di nomi dei prodotti, ogni tanto dobbiamo sentirne delle nuove. E così dopo "IL LATTE A LUNGA DEGENZA" (leggasi "conservazione") di pochi giorni fa, questa mattina un'altra signora ha chiesto ad una mia collega indicazioni per l'acquisto del "CAFFE' SENZA COCAINA" (leggasi "caffeina")... (^_^)
martedì, aprile 27, 2004
Devo confessare che io adoro i girasoli. Forse perchè somigliano a noi uomini: cercano in continuazione, attimo dopo attimo, la luce, il calore e la passione del sole. E quando questo tramonta i girasoli si spengono, apparentemente muoiono, per la durata della notte così come l'uomo piange la perdita di ciò di cui ha più bisogno.
lunedì, aprile 26, 2004
Come molti alla sera, prima di addormentarmi, mi piace concedermi la lettura di qualche pagina di un buon libro (da un po' di tempo ho eliminato giornali e riviste varie). Ieri sera in un passo del romanzo che sto leggendo mi sono imbattuto in una definizione della vita espressa da uno dei protagonisti che mi ha fatto riflettere e che dice: "La vita è come una stazione in cui passano solo treni univoci che non si ripresentano più alla stessa fermata. Il mio lo avevo perso quando non avevo difeso le mie idee..." (Stefano Benaglia - "Uccelli di pineta" - Ediz. Croce)
domenica, aprile 25, 2004
"...Sorreggili, aiutali.
Ti prego non lasciarli cadere.
Esili, fragili, non negargli un po' del tuo amore.
Stelle che ora tacciono,
ma daranno un senso a quel cielo.
Gli uomini non brillano se non sono stelle anche loro.
Mani che ora tremano, / perchè il vento soffia più forte...
Non lasciarli adesso no, che non li sorprenda la morte.
Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo.
Dimentica, c'è chi dimentica, distrattamente un fiore una domenica,
e poi silenzi !..."
(R. Zero - da "NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA")
sabato, aprile 24, 2004
Chissà se è capitato a qualcun altro di sognare ad occhi aperti e provare piacere nel vedere per più di 10 anni una persona che si conosce solo di vista; sussultare di emozione quando inaspettatamente si crea l'occasione di incontrarla e parlarci ma poi rimanere delusi ed improvvisamente accorgersi che non ne valeva la pena. A me è successo ed ammetto che forse avrei preferito continuare a sognare...
venerdì, aprile 23, 2004
"Nessuno può possedere nessuno. Niente può cambiare niente se non vuoi. Chi crede di poterti piegare, assoggettare o ridurti al vile silenzio, si illude. Ci sono sempre un paio di ali ed un paracadute di scorta nascosti dentro di noi. E quando il male è troppo forte e l'aria si fa talmente irrespirabile, è quello il momento di saltare. Allora, e solo allora, puoi veramente dirti libero..." (R. Zero)
giovedì, aprile 22, 2004
Anche oggi come ultimamente mi capita ogni giovedì mattina ho incontrato A. Lui è un ragazzo marocchino che ha 16 anni e vive in Italia da 3 dopo avere raggiunto il fratello più grande che lavora regolarmente nel nostro paese. Lui si da da fare facendo l'ambulante vendendo i suoi modesti articoli al posteggio. Da lui ho acquistato alcuni piccoli oggetti e fin dall'inizio mi ha colpito per il fatto di non essere troppo "insistente" e per la sua disponibilità al dialogo anche a vendita effettuata. Ogni volta ci soffermiamo a parlare una decina di minuti e ho scoperto che è molto intelligente ed educato. Parla l'italiano molto bene oltre all'arabo ed al francese (quanti ragazzi italiani della sua età possono vantarsi di parlare 3 lingue?) ed ogni volta mi racconta un po'di sé, della sua famiglia (genitori e sorelle rimaste in Marocco) e del suo paese. Io gli ho regalato degli adesivi delle radio locali, visto che ama molto la musica, e lui mi ha ricambiato con due monete del suo paese. Siamo così diventati amici e ci siamo scambiati i numeri di cellulare. Ora quando ci incontriamo non ci chiamiamo più solo "amico" ma con i nostri veri nomi.
mercoledì, aprile 21, 2004
"Quanti silenzi, quanto mare,
possono separarci e poi
il pensiero è sicuro veloce,
raggiunge il cuore che vuoi.
Saranno i giorni e le distanze.
Sarà la forte nostalgia.
Ma ogni volta che torni da quella speranza,
sei già a casa tua...
Quanti silenzi, quanto mare...
Fai che non ti si scordi più.
Le tue mani che cercano mani,
per non naufragare anche tu.
Mostragli bene ogni ferita.
Cosa vuol dire essere qui...
Anime buone, io ritorno a voi.
Da quegli occhi sognanti,
che non dimentico mai... io mai !"
(R.Zero - da "IL RITORNO" 1993)
martedì, aprile 20, 2004
Questa mattina uscendo alle 7:00 per andare al lavoro ho potuto ammirare dalla bassa padana dove abito, grazie ad un cielo terso e sereno, buona parte della catena delle Alpi ed il massiccio del monte Bianco coperti di neve. Con un'immagine così la giornata è cominciata già bene. Sarò affetto anch'io da meteoropatia? Bhe... in fondo è sempre meglio che iniziare la giornata soffrendo di meteorismo!!
lunedì, aprile 19, 2004
Oggi il mio umore è grigio come il cielo ma non per questo mi abbatterò!
domenica, aprile 18, 2004
Alcuni giorni fa mi è capitato tra le mani un mio vecchio libro di antologia risalente all'epoca delle scuole medie. Ho sfogliato con emozione quelle pagine soffermandomi su alcuni brani e poesie evidenziate a suo tempo con segni e sottolineature a matita. Segno che evidentemente le avevo studiate o quantomeno discusse. Devo ammettere che molte le avevo dimenticate o rimosse; altre invece le ho rilette cogliendo in esse concetti profondi ed universali che forse all'epoca, con la complicità di un'età ingenua e permissiva, non avevo avuto modo di capire.... "OGNUNO STA SOLO SUL CUOR DELLA TERRA / TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE / ED E' SUBITO SERA." (Salvatore Quasimodo)
sabato, aprile 17, 2004
Come nella favola del "VESTITO NUOVO DELL'IMPERATORE" in cui un bambino, forte solo della sua ingenuità, dice ciò che in realtà vedono tutti: "Ma l'imperatore è nudo!" così milioni di donne e uomini di tutto il mondo, che si vergognavano di essere innamorati, che nascondevano il loro batticuore, che fingevano di essere gelosi, che non sapevano più nemmeno dire "Ti amo", hanno ritrovato la parola e si sono messi a gridare, a piangere e a parlarsi come se un taumaturgo li avesse improvvisamente guariti... Già, peccato sia solo una favola!!
venerdì, aprile 16, 2004
IN RICORDO DI UN AMICO: In una giornata di questo periodo di circa 14 anni fa te ne andavi a soli 27 anni. Da quando ne avevi 13 eri venuto da Milano in seguito alla separazione dei tuoi genitori a vivere presso una tua zia in un paesino qua vicino. La passione comune per la radio CB ci fece incontrare e presto diventasti amico di tutti noi ragazzini che all'inizio degli anni '80 animavano la frequenza locale. Tu avevi qualche anno in più di noi ed in te ci specchiavamo: eri già automunito, avevi conseguito la licenza ufficiale di radioamatore a soli 18 anni e soprattutto eri IL GENIO DELL'ELETTRONICA che provvedeva all'occorrenza a riparare le nostre radio e che al momento di essere pagato rispondeva sempre: "Datemi quello che volete o potete..." Purtroppo la droga si impadronì di te e, quando noi ti chiedevamo perchè lo facevi, ci rispondevi: "Ragazzi, voi non potete capire quello che io ho dentro..." Ora invece io, come gli altri che hanno avuto la fortuna di conoscerti pur non condividendo le tue scelte alla fine fatali, voglio ricordarti per quello che eri veramente e che ci hai insegnato. GRAZIE MARCELLO!
giovedì, aprile 15, 2004
"Storie da vendere finchè ne vuoi
intere pagine riempirei.
Ho libero accesso
ho la più ampia facoltà
di scrivermi addosso vere o presunte verità
assorbo di tutto, raccolgo quei sentimenti e poi...
li spendo, sperando, li accendo interpretando...
Tutti si fidano meglio così
se i cuori si guastano io corro lì...
M'infilo dovunque precipito cado e torno su più svelto del vento...
E' la vita mia mille occhi una foresta, una giostra di periferia...
E' la vita mia rinnegarla io non posso
resto me stesso finchè riesco a cantare di te.
Prendi quello che ti servirà
del mio cuore il battito migliore
le più strabilianti primavere... Tutto il bene che vuoi
la dolcezza che altrove non hai.
Portami nella tua gioventù così in alto dove sei tu.
In un tempo che non c'è più."
(R. Zero - da "FIGARO" - 1998)
mercoledì, aprile 14, 2004
EPISODIO VERO: Ambulatori specialistici dell'Ospedale locale; due medici (uomo e donna) scherzano sonoramente all'interno dell'ambulatorio. Nessun paziente. Si affacciano per chiedere se c'è qualcuno (evidentemente qualcuno prenotato non si era presentato). Si fa avanti un ragazzo di colore e mostra regolare impegnativa medica. Molto freddamente gli viene detto che prima bisogna prenotare (tempo medio di attesa 15 gg. circa).I due si concedono quindi una meritata pausa caffè. Qualche minuto dopo arriva un dipendente della portineria dell'Ospedale e chiede loro scherzando un consiglio per un suo piccolo problema personale... Tra una pacca sulle spalle e grasse risate viene invitato dai due medici ad entrare pure a farsi visitare da loro senza nessuna formalità. Esempio di cafoneria, malasanità e clientelismo tipicamente italiano oppure strisciante atto di intolleranza e razzismo?
martedì, aprile 13, 2004
Passata la festa si torna alle normali attività... Raccogliendo le forze ci consoliamo con il famoso motto spagnolo che recita:
"SI NO VIVES PARA SERVIR, NO SIRVES PARA VIVIR".
Demagogia o verità?
lunedì, aprile 12, 2004
Oggi è il compleanno (19!) di Yelena una ragazza russa che vive vicino a San Pietroburgo e che ho conosciuto casualmente sul lavoro l'estate scorsa. Lei era in vacanza premio per una borsa di studio vinta al liceo ed aveva raggiunto la madre che lavora come domestica qua presso una famiglia. Mi colpì molto per la sua intelligenza, dolcezza di carattere e disponibilità al colloquio. Siamo diventati amici (vi assicuro che non c'era altro!!!) e abbiamo avuto modo di scambiare opinioni interessanti sulle vite nei nostri rispettivi paesi malgrado la lingua fosse un problema (parlavamo in inglese). A settembre con l'inizio della scuola è tornata a casa dal padre e dalla sorella e fratello. Ho saputo che anche la madre qualche mese dopo ha trovato lavoro là ed è tornata in patria. Peccato.. avevo trovato una simpatica amica ma non la rivedrò più.
domenica, aprile 11, 2004
Mentre fuori impazza la Pasqua mi accingo anche oggi ad aggiungere poche righe a questo diario mentre sto ascoltando il CD "111" di Tiziano Ferro che ho acquistato tempo fa ma solo ora sto scoprendo ed apprezzando. Oltre alle famose "Sere nere" e "Non me lo so spiegare" mi piacciono tantissimo anche le meno note "Ti voglio bene", "13 anni" e "Giugno'84". Quest'ultima in particolare mi richiama alla memoria dolci sensazioni e situazioni indimenticabili vissute da adolescente proprio in quell'anno:
"...e ora mi pento
mi pento
e sogno che sarà
un po' più bello
più bello per me
e se ripenso al tuo sguardo nel Giugno'84
il mio rimpianto sarai per sempre tu..."
sabato, aprile 10, 2004
Cari amici eccomi di nuovo a voi ringraziandovi per le vostre visite su questa pagina. Come detto all'inizio, cercherò di migliorare e personalizzare testi e struttura ma per fare ciò ho bisogno di un po' di tempo e concentrazione visto la mia scarsa conoscenza del linguaggio html. Tempo che in una settimana convulsa come quella appena trascorsa (lavorativamente parlando) non ho avuto. Io lavoro in un supermercato e quindi potete immaginarvi lo stress e la mole di lavoro che ho avuto negli ultimi giorni con l'avvicinarsi delle festività pasquali; oltretutto lavorerò anche il giorno di Pasqua al mattino! Questo però fa parte delle regole del gioco e quindi cerco di prenderla con filosofia... In ogni caso... * BUONA PASQUA A TUTTI !!! *
venerdì, aprile 09, 2004
Desidero ringraziare anzitutto le persone che a cominciare da ieri, primo giorno di messa on-line di questo blog, lo hanno visitato o semplicemente vi si sono imbattute per caso. E' stata la prima volta che mi sono cimentato nella composizione di una pagina web e sono rimasto molto soddisfatto.
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Ieri sera ho seguito con interesse la serata speciale trasmessa da Playlist Italia/VideoItalia & RadioItalia dedicata al grande Renato Zero in occasione della presentazione del suo prossimo Tour di Maggio e Giugno. Insieme a lui hanno duettato o cantato sue canzoni anche altri cantanti della sua "scuderia" come Mariella Nava, Mietta e Dolcenera. Simpatico l'intervento telefonico del bravo Biagio Antonacci. Le canzoni interpretate da Renato tratte dall'ultimo CD "Cattura" sono state: "Come mi vorresti", "A braccia aperte", "Magari" (fantastica!), "Fuori tempo" ed "I miei miti". I suoi ospiti hanno interpretato versioni personali di vecchi brani come "Cercami", "La grande assente" e "Spalle al muro". Da mozzafiato il finale con il coro del pubblico nell'interpretazione della celebre "I migliori anni della nostra vita".
GRAZIE RENATO ! Finalmente due ore passate davanti alla Tv con emozione.
giovedì, aprile 08, 2004
Mi presento: mi chiamo Paolo ed abito in provincia di Pavia in un paese sulle rive del Po. Segno zodiacale Toro, ascendente Bilancia. MI PIACE: l'amicizia sincera, il sorriso nelle persone, l'hobby della radio CB che coltivo da più di 20 anni, un bel libro, i film di genere drammatico-sentimentale, la TV satellitare ma soprattutto la musica di ogni genere (pop, rock, disco, leggera ecc..) In modo particolare sono legato da sempre alle canzoni di Renato Zero che, oggi come allora, continuano a regalarmi sensazioni uniche che mi permettono di avere ancora fiducia in me e negli altri. NON MI PIACE: l'ipocrisia, la falsità, l'odio e le discriminazioni di qualunque genere. Spero avremo modo di conoscerci meglio strada facendo. Un grazie sincero a chi si soffermerà a leggere queste poche righe. Ciao
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