|
venerdì, luglio 30, 2004
...Continua dal post del 22 Luglio:
Oggi pomeriggio siamo stati ricevuti dalla preside che ci ha dato tutte le informazioni necessarie mostrandoci persino le aule teoriche, pratiche e di computers dove verranno svolte le lezioni.
Al mio giovane amico è stato assicurato che gli verrà rilasciato dopo il primo anno dei due previsti l'attestato di 3^ Media che non aveva completato ed alla fine del secondo l'attestato di elettricista (corso da lui scelto).
Sarà inserito in una classe di ragazzi di età adeguata alla sua (15-17) ed inizierà come tutti il 13 Settembre.
Abbiamo sbrigato tutte le formalità ed ora è iscritto a tutti gli effetti.
Lui è contento e non vede l'ora di raccontarlo ai suoi genitori che rivedrà la prossima settimana quando insieme al fratello (approfittando del suo periodo di ferie) scenderà in Marocco per 3 settimane.
Ripagati dal suo sorriso, vi assicuro che in questo momento la gioia più grande la stiamo provando io e la Dani... E questo ci basta!
----------------------------------------
*AUGURO UN FELICE WEEKEND A TUTTI I LETTORI!*
giovedì, luglio 29, 2004
"E' MEGLIO FARE E PENTERE CHE STARSI E PENTIRSI."
(Giovanni Boccaccio - da "Decameron")
----------------------------------------
"TUTTO CIO' CHE MERITA DI ESSER FATTO, MERITA DI ESSERE FATTO BENE."
(Philip Dormer, lord Chesterfield - "Lettere")
mercoledì, luglio 28, 2004
Ho scoperto senza ormai ombra di dubbio che due miei colleghi sono diventati amanti e si incontrano regolarmente anche fuori dal lavoro.
Beh, sono felice per loro mi verrebbe da dire... anche se sia lui che lei sono sposati con figli ancora molto giovani.
Non mi permetto assolutamente di giudicarli sia perchè so che l'amore è la cosa più irrazionale di questo mondo, sia perchè non conosco le motivazioni personali che hanno portato a questa cosa.
Voglio solo sperare che per un pò di "sana palestra sessuale" alla fine non siano disposti a rovinare le loro belle famiglie che sembrano ricalcare quelle proposte dagli spot televisivi sulle colazioni degli italiani...
martedì, luglio 27, 2004
"Una persona non dovrebbe mai guardare un'altra dall'alto verso il basso tranne che in un solo caso: quando una delle due è caduta e l'altra si appresta ad aiutarla a rialzarsi..."
lunedì, luglio 26, 2004
Una delle canzoni, a mio parere, più intense e significative nel repertorio di Renato Zero con un argomento interessante: E'POSSIBILE RINUNCIARE A CONTINUARE UNA STORIA PER TROPPO AMORE?
"Mi ameresti anche al buio mi ameresti con che slancio e che passione lo faresti; senza trucchi disonesti mi ameresti non lo so e vivresti di quel poco che ti do... Sembra facile lanciarsi ma non è sempre così con i giorni che ti inseguono e ti inchioderanno lì. Le promesse son le stesse, come i gesti, la paura di sentirsi un pò diversi... quei percorsi delle mani quell'idea di libertà l'illusione che domani quel tormento passerà; io non sono più sicuro di riuscire a dirti si d'inventarmi chissà cosa per tenerti ancora qui... Devi fuggire adesso vai via tranquilla, mentre dormo vai via, ma fallo prima ch'io cambi idea... Mi arrangerò, promesso; non sarò io quello crudele, non sarò io il grande seduttore, ora che puoi, non farti male, vai via così, senza nessun rumore, rimorso, rancore...vai! Mi ameresti, non provarci perderesti. Da una vita stravissuta che ti aspetti... noi non siamo tutti uguali ma l'amore non lo sa e fa danni devastanti ovunque va... è difficile capire il momento quale sia se lottare o rinunciare se è un bisogno o una manìa... Mi ameresti, sono certo mi ameresti, com'è vero che col tempo capiresti... che il sorriso che ho da darti sufficiente non sarà per chi ha viaggiato tanto quando è stanco non si sa; c'è più amore a scoraggiarti a mentirti perchè no quello che meriteresti è il coraggio che non ho... Devi fuggire adesso vai più veloce e più lontana che puoi, spezzami il cuore se ce la fai; non esitare troppo, se capirò che sei importante che senza di te la vita è niente, allora, t'impedirò di farmi male, io sparirò senza nessun rumore... rimorso... rancore... Via! Via! Via!..."
(Renato Zero - "Mi ameresti" 1998)
sabato, luglio 24, 2004
Vorrei tornare da te...
rivederti... riabbracciarti... parlare...
vorrei tornare a sognare insieme a te.
Forse...
Ma forse è meglio di no;
ci costerebbe troppo e magari ne resteremmo delusi
...E io voglio continuare a ricordarti come allora.
----------------------------------------
*** SERENO WEEKEND A TUTTI !!! ***
venerdì, luglio 23, 2004
La musica è stata forse la vera e unica compagna fedele in modo continuativo di tutta la mia vita e, pur con il passare del tempo, cerco comunque di tenere sempre il passo rimanendo informato su quanto di nuovo viene pubblicato.
La tentazione a volte è quella di arroccarmi sui miei favolosi anni '80 ma la grande passione per quest'arte mi spinge sempre ad aprirmi verso nuovi autori, non foss'altro per capire cosa interessa oggi alle nuove generazioni.
Ed in mezzo a tanta roba da poco a volte mi piace ancora stupirmi di trovare qualcosa (musicalmente parlando) di interessante.
Specie nella musica dance poi negli ultimi anni si assiste a tanti rifacimenti, rimasterizzazioni ecc... di vecchi brani degli 80'... e io qui volo!
Quanta nostalgia e quanta storia passa dalle copertine a volte consunte dei miei vecchi LP (il CD era sconosciuto) di quell'epoca... tutti i miei risparmi di ragazzino finivano lì. Ogni album, ogni canzone, mi ricorda un'episodio, una persona, una dedica particolare che mi giungeva in radio quando facevo il dj, amici, innamoramenti...
I miei vecchi 33 in vinile (molti nomi non diranno niente ai più giovani: BONEY M., ABBA, MODERN TALKING, DEN HARROW... e poi gli italiani ribelli che tanto mi attizzavano: ZERO, BERTE', RETTORE, CAMERINI ecc...) che nella mia ora e mezza di programmazione quotidiana non riuscivo mai a proporre come e quanto volevo, ora giacciono insieme a centinaia di 45 giri e MC in un armadio in cantina.
Fine ingloriosa dei miei miti che per me saranno sempre intramontabili.
giovedì, luglio 22, 2004
Chi mi legge da un pò sicuramente ricorda che ho già avuto modo di parlare del mio amico marocchino, legalmente regolare, di 17 anni che abita qua da più di 3 anni insieme al fratello più grande. Più volte mi aveva espresso il desiderio di poter continuare gli studi interrotti al suo paese pochi mesi prima della licenza media causa il suo trasferimento in Italia. Gli piacerebbe seguire un corso professionale che lo aiuterebbe a trovare un lavoro qua da noi. Visto che in questi mesi ho avuto modo di apprezzare le sue qualità umane, intellettive e caratteriali che spesso lo rendono migliore di tanti suoi coetanei nostrani, in accordo con mia moglie, abbiamo deciso di aiutarlo in questa cosa.
Detto fatto: contattiamo un Istituto privato che organizza corsi del genere (annuali e biennali) e con il quale mia moglie ha frequenti rapporti di lavoro. Fissiamo un'appuntamento con la persona che lei conosce e ci invita a passare in segreteria a prendere informazioni. Questa mattina dopo il lavoro l'ho quindi accompagnato all'Istituto, ho spiegato alle impiegate il suo caso e abbiamo ricevuto informazioni e materiale informativo. La prossima settimana abbiamo appuntamento con la preside. Ho già avuto modo di capire che il problema del conseguimento del diploma di 3^ media è facilmente aggirabile... Boh, lo spero! Da più parti mi confermano che tutti i frequentatori di questi corsi (panificatore,pasticcere,elettricista,aiuto-cuoco,ecc..) sono subito stati collocati perchè c'è una certa richiesta. Vedremo cosa sceglierà e come andrà a finire. Mi spiaceva negargli quest'opportunità che in fondo si merita e ridurlo probabilmente a fare il manovale edile (magari in nero).
Preciso che questa iniziativa è ad assoluta conoscenza solo del sottoscritto, di mia moglie e dei lettori di questo blog. Abbiamo deciso di non parlarne con nessuno, neanche con i parenti e gli amici più stretti per evitare commenti che magari sono dettati solo dall'ignoranza anche se in senso buono.
mercoledì, luglio 21, 2004
"CHE COS'ALTRO AL MONDO E QUALE ROMANZO AVREBBE MAI L'EPICO RESPIRO DI UN ALBUM DI FOTOGRAFIE ?"
(Gunter Grass - da "Il tamburo di latta")
martedì, luglio 20, 2004
La mia storia fra le dita: sembra solo il titolo di una canzone di tempo fa ed invece ascoltandola viene voglia di raccontarsi.
Provo a farlo in modo schematico ed a grandi linee che sicuramente non rende merito ad un'esistenza:
0-13 anni: Infanzia felice - figlio unico un po' imbranato e timido al quale non viene fatto mancare niente, affetto compreso. Sottile senso di solitudine.
14-19 anni: Adolescenza spensierata in lotta tra vecchi schemi e la ribellione dell'età. Appagamento scolastico e realizzazione delle cose a cui tenevo: moto, fare il dj alla radio (per 4 anni!), auto, tanti amici, diverse relazioni amorose. Qualche piccolo eccesso trasgressivo tipico anni '80 ma mai fatto uso di droghe (neanche leggere!)
20-22 anni: Periodo di depressione (solo da poco ho imparato a definirla così) dovuto alla fine di una vissuta ed intensa relazione amorosa (Anzi due intrecciate contemporaneamente... ma questa è un'altra cosa...) In questo periodo di riflessione mi sono negato e non ho approfittato di altre opportunità affettive capitatemi. Motivo ufficiale da sostenere verso tutti (familiari compresi) sui motivi della mia depressione: Non riuscire a trovare un lavoro appagante nei 2 anni successivi al diploma (!?!).
23 anni fino ad ora: Sistemazione professionale, perdita di mio padre, riavvicinamento alla fede e coronamento affettivo conoscendo la ragazza della mia vita. Matrimonio. Qualche gioia. Tutto il resto è noia, routine e... tanta nostalgia.
lunedì, luglio 19, 2004
"FELICITA'... TI HO RICONOSCIUTA DAL FRUSCIO CON CUI TI ALLONTANAVI."
(Camillo Sbarbaro - da "Fuochi fatui")
sabato, luglio 17, 2004
Ho scritto "ti amo" sulla sabbia
ma le onde ed il vento lo hanno cancellato;
ho scritto "ti amo" sulla corteccia del nostro albero
ma la mano dell'uomo lo ha tagliato;
ho scritto "ti amo" sotto le tue foto nel mio vecchio diario
ma il tempo ha ingiallito le pagine;
ho scritto "ti amo" sulla cassetta che abbiamo inciso insieme
ma ora stento a riconoscere la tua voce;
ho scritto "ti amo" nell'angolo più segreto del mio cuore
e nessuno ora potrà mai più cancellarlo.
----------------------------------------
**** BUON WEEKEND A TUTTI !!! ****
venerdì, luglio 16, 2004
Una telefonata...
la telefonata che aspettavo è alla fine arrivata.
E' stata una piacevole sorpresa.
Oramai non ci speravo più (pessimista come sono poi...)
Ora, comunque andranno le cose, ho almeno riconquistato un pò di fiducia nelle persone...
giovedì, luglio 15, 2004
Oggi è uno di quei giorni in cui mi sento triste senza un evidente motivo:
"Marciapiedi stanchi, la pioggia spazzerà la polvere e i ricordi bagnati di città... Passi frettolosi d'un avido via vai... chi trascina il tempo, clienti attesi... E' la vita che passando sporca un po' le dita... Lungo i marciapiedi il vento porta via l'ultima occasione o la tua prima compagnia... Lì bambino imparerai a camminare, scopri il sesso dietro un muro o sulle scale... è peccato e lo confondi, se sia giusto farlo o no ti domandi... E' lì la vera scuola che poi ti segna sulla pelle quello che non s'insegna... La palestra della vita sta inventando i giorni tuoi. Una sfida! Vecchi marciapiedi malati di realtà poliziotti e preti tra fiori ed oscenità... Occhi aperti su melma e cieli mai scoperti... Non scandalizzarti dei marciapiedi... lì sta il mondo che non sai, che non vedi... Marciapiedi screditati, per vergogna o vanità dimenticati! No, non ridere dei miei marciapiedi! Lì ero un uomo, quello a cui tu non credi; ma se cammini, se vai avanti, è perchè i marciapiedi sono tanti..."
(Renato Zero - "Marciapiedi" - 1981)
mercoledì, luglio 14, 2004
Stamane come al solito mi sono svegliato con il canto del gallo proveniente dal pollaio dei miei vicini. Questa mattina oltretutto era in corso una rumorosa zuffa tra alcune galline che è durata per alcuni minuti.
Non ho potuto fare a meno di sorridere e ricordare che spesso anche gli umani agli albori dei loro innamoramenti fanno così.
Personalmente non ricordo di essermi mai azzuffato o litigato con qualcuno per una ragazza (non rientra nel mio carattere) ma arrabbiato e deluso... a volte sì.
Conducendo come D.J. nei pomeriggi estivi, dai miei 15 ai 19 anni, un programma di dediche e richieste nella piccola radio del paese dove vivo, ho avuto modo di "veicolare" tanti messaggi d'amore (oggi sostituiti dagli SMS) dei miei coetanei di allora.
A volte si scatenavano vere e proprie diatribe amorose a suon di dediche e musica che mi facevano divertire un sacco (ambasciator non porta pena...)
Qualcuno poi mi avrà anche visto come un potenziale "nemico" quando sapeva che spesso molte ragazze e ragazzi venivano a trovarmi mentre stavo "lavorando" (e non solo) alla radio la cui sede (ora devo proprio dirlo) si trovava al pianterreno di casa mia.
In questo modo ho anche conosciuto la mia prima ragazza (vedi post di lunedì).
E poi parlano di uso improprio di mezzi pubblici per fini privati... (^_^)
martedì, luglio 13, 2004
Nei prossimi due giorni avrò bisogno di una buona iniezione di fiducia per cercare di dare un aiuto ad una situazione che non mi riguarda personalmente ma verso la quale mi sono impegnato.
Chi me l'ha fatto fare in fondo? Avrò fatto bene? Ci riuscirò? Non voglio illudere nessuno...
Ho anche il sostegno fattivo di mia moglie esperta nel settore eppure...
Comunque, per scaramanzia, almeno per ora non ne voglio parlare... anche se:
"Bisognerebbe avere fiducia in sé stessi, perchè questa è l'unica cosa che può ispirare fiducia agli altri."
(J.P. Goebbels)
lunedì, luglio 12, 2004
La luna, le stelle ed il cielo in una sera d'estate degli anni'80. Attorno a noi solo il canto dei grilli e la campagna circostante il casale con il fienile. Le colline di fronte punteggiate da mille luci. Il rumore degli altri ragazzi della compagnia che giocavano sull'aia giungeva attutito. Io (16 anni) e lei (quasi 14) seduti mano nella mano su un tronco di legno. Batticuore... Il coraggio che alla fine si trova... La dichiarazione. Il mio primo bacio... e l'amore di un'estate indimenticabile.
sabato, luglio 10, 2004
"L'arco non può sempre star teso, così come la fragilità umana non può sempre resistere senza qualche legittima ricreazione."
(Miguel de Cervantes - da "Don Chisciotte")
***** FELICE WEEKEND A TUTTI !! *****
venerdì, luglio 09, 2004
"Dicono che la fortuna batte alla porta una sola volta. Guardandomi intorno, direi che essa passa il più del suo tempo a battere alla porta di qualcuno, ma spesso questo qualcuno non si scomoda a farla entrare lamentandosi del fatto che la porta è troppo pesante, cigola o c'è pericolo che ci si schiacci le dita in mezzo."
(George Henderson)
giovedì, luglio 08, 2004
Due episodi un pò ridicoli cui ho assistito stamattina sul lavoro:
1)*LA BILANCIA*
Scenario: reparto ortofrutta
Ie ed il mio collega Alberto vediamo una signora distinta sulla 60ina che impreca contro la bilancia delle pesature self-service.
"Buongiorno, possiamo esserle utili?"
"Eh ma insomma... sono 5 minuti che sto cercando di pesare ma la bilancia non mi da lo scontrino; eppure il numero del tasto è giusto, sono andata pure a ricontrollare..."
"Ehm, mi scusi signora ma penso che il sacchetto che ha in mano lo debba appoggiare sul piatto della bilancia altrimenti lo scontrino non uscirà mai."
Il mio collega è stato più esplicito e sorridendo ha aggiunto:
"Forse voleva pesare l'aria ma quella la distribuiamo ancora gratuitamente ai nostri clienti!"
Anche la cliente si è accorta della gaffe e la cosa è finita tra le risate.
----------
2)*GLI ASSORBENTI*
Scenario: reparto secchi
Personaggi: la nonna con il nipotino di 10 anni.
Consultando la lista della spesa, la prima dice al secondo: "Allora Thomas adesso prendiamo i biscotti, poi il latte... ed infine devo prendere i pannolini"
"I pannolini? Ma... nonna perchè? Io non li uso più da tanto tempo. E cosa ce ne facciamo?" insisteva il nipote arrestandosi sui due piedi ed esigendo una spiegazione.
La nonna visibilmente irritata dall'insistenza del bambino, dopo essersi guardata attorno, lo strattona per un braccio e gli dice:
"Li uso io, va bene? E adesso muoviti...!
Risultato: Dopo 15 minuti tutto il personale sapeva che la nonna di Thomas (nostra cliente abituale) soffre di incontinenza!
....MA COME SIAMO PETTEGOLI !!
mercoledì, luglio 07, 2004
Oggi pomeriggio, grazie anche all'aiuto di mio cugino, ho concluso il lavoro di tinteggiatura esterna del garage iniziato ieri e posso ritenermi molto soddisfatto del risultato ottenuto.
Lavorando per buona parte a terra e a contatto con l'erba del prato del giardino sono stato punto da diverse zanzare alle quali ho involontariamente rovinato il "riposo" pomeridiano.
La scorsa notte, malgrado le zanzariere alle finestre, un bell'esemplare di zanzara della bassa padana si è intrufolato nella camera da letto impegnandomi per quasi dieci minuti in un'operazione di caccia grossa che alla fine mi ha visto vincitore ma che mi ha fatto perdere una buona mezz'ora di sonno.
Ed intanto i milanesi fanno a gara per acquistarsi la casa nella tranquilla campagna del mio paese... Venghino, signori venghino...
martedì, luglio 06, 2004
Oggi ho iniziato i lavori di tinteggiatura esterna del garage dove tengo l'auto. La settimana scorsa gli imbianchini avevano ridipinto l'esterno della casa e, avendo cambiato colore, quest'operazione andava fatta giustamente anche con il garage.
Prontamente mia mamma mi ha chiesto:
"Al garage ci pensi tu vero?"
"Ehm... non so il turno con il lavoro... e poi soffro un pò le vertigini..." ho farfugliato
"Vertigini? Vorrei vedere se ci fosse da installare o fare manutenzione ad una delle tue antenne della radio sul tetto..." mi ha risposto.
A questo punto l'obbiettivo era centrato. 1 a 0 per lei!!!
E così eccomi qua stanchissimo. Oggi ho finito la gronda che è la parte più antipatica. Io uso indifferentemente (tranne nella scrittura) sia la mano destra che la sinistra e così ho ripartito un pò la stanchezza sulle braccia. E domani pomeriggio si continua...
lunedì, luglio 05, 2004
Anche oggi già di primo pomeriggio fa molto caldo e la temperatura si aggira attorno ai 35° gradi.
I campi di grano hanno oramai assunto il caratteristico colore giallo-oro e da qualche giorno sono entrate in azione le mietitrebbie.
In questo momento, e solo nell'arco visivo che mi concede la portafinestra della mia camera, ne posso vedere almeno tre avvolte nel caratteristico alone di polvere.
Forse è solo suggestione però fino a qualche anno fa queste immagini mi legavano all'inconfondibile profumo del grano e della paglia che si liberava nell'aria mentre ora questo lo si avverte in misura minore.
Già, ma allora nei campi di grano si potevano vedere ancora i papaveri rossi mentre ora non v'è traccia considerato che fino quasi un mese fa il grano era trattato con potenti erbicidi che annullano qualsiasi altro tentativo di vita di altre piante. E dove sarà finito? Sicuramente nel terreno e la buona parte nel biondo cereale che ci mangeremo sotto forma di pane e pasta...
"Come avrai seminato, così raccoglierai..."
(Cicerone)
domenica, luglio 04, 2004
Ieri sera io e la Dani siamo usciti a farci un gelato. Siamo andati in una cittadina qua vicino ai piedi delle colline dove ogni weekend si tengono dei caffè-concerto con musica dal vivo.
All'esterno del locale che abbiamo scelto si esibiva un bravo tastierista e cantante che già avevo avuto modo di apprezzare in passato soprattutto per il fatto che spesso propone pezzi di Renato Zero e, per due sorcini-zerofans come noi, questo è il massimo.
Pur immersi nelle chiacchiere, allietati dalla musica e dalla specialità del locale non mi è però sfuggito di vedere tra la gente anche una mia "ex" di qualche anno fa che passeggiava con il suo lui. Fortunatamente lei non mi ha notato ed è stato meglio così perchè sarei stato molto imbarazzato ad incontrarla, non perchè ci sia del risentimento (ci eravamo lasciati da amici), ma solo perchè la presenza dei nostri partners attuali avrebbe creato un certo disagio.
Lei non è stata nè "la prima volta" nè "il grande amore", però è stata comunque in quei pochi mesi una persona importante che rimarrà viva "forever" nei miei ricordi.
sabato, luglio 03, 2004
"IL PENSARE DIVIDE, IL SENTIRE UNISCE."
(Ezra Pound)
*** FELICE WEEKEND A TUTTI!!! ***
venerdì, luglio 02, 2004
Adoro gli artisti che riescono a fare dell'umorismo su di sé e sull'arte, quelli che non si prendono troppo sul serio, quelli che coniugano insieme leggerezza e profondità riflessiva...
giovedì, luglio 01, 2004
La legge che scatta oggi sull'obbligatorietà del patentino per i giovani guidatori di motorini con tutte le polemiche connesse, mi riporta all'epoca in cui anch'io insieme ai miei amici appena 14enni reclamavamo alle nostre famiglie l'ambito regalo.
Allora, (sto parlando degli anni '80) le tipologie di moto più richieste erano sostanzialente due: moto da cross oppure la Vespa; io facevo parte della seconda.
Insieme a Claudio, il mio migliore amico di allora, avevamo personalizzato le nostre Vespe arricchendole con svariati accessori: selle allungate, bauletti, frecce direzionali (che allora non erano ancora di serie), potenziato il motore ed aggiunto marmitte non proprio omologate. Ma oltre a ciò (abbastanza normale) abbiamo voluto fare di più per distinguerci: luci laterali "di ingombro" tipo bisonti della strada, autoradio+lettore cassette+casse con amplificatore da 70 Watts e, udite, udite... radio ricetrasmittente CB per comunicare durante i nostri spostamenti. Pacco batterie enorme nascosto sotto la sella per alimentare il tutto che ci costringeva a tenere la moto costantemente "sotto carica" quando non la usavamo... Dimenticavo le 2 antenne (radio+CB) che svettavano nell'aria...
Una "tamarrata" anni '80 che ci è servita per "cuccare" le ragazze e che ci ha fatto divertire tanto come per esempio quando ci mettevamo su un cavalcavia poco frequentato dell'autostrada A-21 (Torino-Piacenza) che passa a pochi Km. da casa nostra, per parlare via radio con i camionisti che sfrecciavano di sotto e ci salutavano lampeggiando con i fari. Che tempi...!
|
|