Benvenuti nel blog di ZEROPAOLO *Appunti di vita di uno zerofolle qualunque*
*IL SILENZIO DEI SOGNI* di Paolo

 


"Questo crescere, pensare, dubitare, ricredermi, sorridere e guardare avanti... Sono qui ora come allora perchè amore dopo amore non ho mai smesso di crederci..."
(Renato Zero)
*CHI SONO*
NOME: Paolo
SEGNO ZODIACALE: Toro, ascendente Bilancia
RESIDENZA: Un paese sulle rive del Po in provincia di Pavia
STUDI: Ist. Tecnico Commerciale (ragioneria)
LAVORO: Resp. di reparto in un supermercato
INTERESSI: Musica, lettura, cinema, Tv-sat, radioamatore-CB, computer, lingue e culture straniere.
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di Carlos Ruiz Zafòn
Romanzo, pagg.308, ed. Mondadori
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Renato Zero naturalmente ma anche Franco Battiato, Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Tiziano Ferro, Vasco Rossi ecc... e poi Madonna, Robbie Williams, Spandau Ballet, Modern Talking ecc..
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giovedì, settembre 30, 2004
 
"L'età dell'uomo, vista di dentro, è eterna giovinezza."
(Hugo Von Hofmannsthal - "Il libro degli amici")

30 Settembre: Auguri a Renato Zero !

BUON COMPLEANNO!!!

*postato da zeropaolo | 15:02 | commenti (10)


mercoledì, settembre 29, 2004
 
Scusate se ieri il mio blog non ha dato segni di vita. In realtà ieri pomeriggio stavo accingendomi a scrivere qualcosa quando mi ha telefonato il mio amico A. chiedendomi se potevamo incontrarci. In effetti da quando lui è tornato ed ha cominciato la scuola ci eravamo visti solo una volta; ora voleva consegnarmi il suo regalo che mi ha portato dal suo paese. Si tratta di due piatti in ceramica dipinti a mano (uno per me e la Dani, l'altro per mia mamma che ha conosciuto prima delle vacanze quando era stato nostro ospite a pranzo) e di un quadro con all'interno sotto vetro una copia in miniatura del famoso pugnale a punta ritorta (non mi ricordo il nome arabo) che anticamente gli uomini portavano come simbolo di forza e virilità (?!?).
Questo gesto inaspettato mi ha fatto piacere se lo paragono a quello di cosidetti "amici" ben più abbienti che fanno vacanze in luoghi da sogno e costose limitandosi (quando si ricordano) ad una cartolina illustrata. 
Mi ha detto che ora, dopo i primi due o tre giorni di adattamento, si trova bene sia con gli insegnanti che con i suoi nuovi compagni. Però mi ha anche detto che in una classe adiacente alla sua c'è una ragazza marocchina come lui e ha 16 anni. ( Ha dovuto ammettere un pò imbarazzato che è pure carina...) 
Noi quando siamo insieme non parliamo molto di politica o di religione ma più di una volta lui come musulmano ha criticato la violenza l'uso delle armi. (Gli piacerebbe restare qua anche per evitare di fare il servizio militare che nel suo paese dura 2 anni).
Ho passato quindi un paio d'ore non senza emozioni, in assoluta felicità parlando di tante cose con un amico così diverso dai miei amici (o pretendenti tali) storici che ti chiamano solo 1)Se hanno bisogno qualcosa 2)Per vantarsi di qualcosa 3)Per spettegolare su qualcun altro. ...E il più delle volte senza chiederti come stai.
*postato da zeropaolo | 17:25 | commenti (4)


lunedì, settembre 27, 2004
 
"I nostri dubbi sono dei traditori che ci fanno spesso perdere quei beni che pur potremmo ottenere, soltanto perchè non abbiamo il coraggio di tentare."
(William Shakespeare)

*postato da zeropaolo | 14:18 | commenti (6)


venerdì, settembre 24, 2004
 
"Di nulla sono certo se non dei sacri affetti del proprio cuore e della verità della fantasia."
(John Keats)

Felice weekend a tutti!!

*postato da zeropaolo | 14:07 | commenti (4)


giovedì, settembre 23, 2004
 
Mentre sto lavorando ascolto involontariamente il discorso "edificante" tra due attempati clienti:
"...Dovrebbero ricacciarli tutti a casa loro (...)"
Rincaro della controparte:
"Appena si avvicinano alle frontiere bisognerebbe sparargli contro (...)"
Provo disgusto ed istintivamente mi sposto per non ascoltare il resto.
Più tardi sento una signora (esageratamente) indignata per il fatto che una parte dei prodotti ortofrutticoli sono di provenienza estera e inizia ad esaltare con un'amica le qualità di quelli nazionali.
Voglio sperare che i suoi apprezzamenti fossero rivolti solo alle cose e non alle persone perchè mi ricordo improvvisamente che il figlio della signora, nostra cliente abituale, è sposato con una ragazza di origine venezuelana!!

"Molte persone credono di pensare ma in realtà stanno solo riorganizzando i loro vecchi pregiudizi."
(William James)
*postato da zeropaolo | 14:14 | commenti (4)


mercoledì, settembre 22, 2004
 
Vorrei regalarti la mia vita;
sarei felice nel solo sapere che mi sei accanto
e che respiri la mia aria.
Farei con te tutto ciò che il cuore comanda di fare
e non passerebbe un solo giorno
senza che tu sappia quanto ti amo...
Con te vorrei essere seduto ogni sera lungo il fiume a guardare le stelle
e a tenerti la mano
e nei freddi inverni vorrei essere con te davanti ad un camino
per stringerti forte tra le mie braccia.
Già... ti amo da morire e tu non ci sei più...

*postato da zeropaolo | 14:42 | commenti (5)


martedì, settembre 21, 2004
 
"E' strano: da ragazzi una giornata sembra lunga un'eternità. Ora, tutti questi anni sembrano trascorsi in un batter d'occhi..."

Antony Hopkins - frase dal film "Cuori in Atlantide" (Dramm.USA 2001)
*postato da zeropaolo | 15:27 | commenti (4)


lunedì, settembre 20, 2004
 
Spesso mi sono chiesto perchè amo così tanto la lettura ma una risposta certa e sicura non sono ancora riuscito a trovarla. So per certo che il tutto è cominciato già da giovanissimo quando "divoravo" fumetti in notevole quantità. Piano piano poi il mio interesse si è spostato verso la lettura di riviste e giornali.
Dai 12 ai 14 anni ricordo invidiavo un pò il mio amico R* che invece si mostrava seccato quando la mamma, titolare dell'edicola in paese, gli chiedeva di sostituirlo per brevi momenti. Io al suo posto mi sarei letto il chiosco intero, mentre lui sfruttava spesso quelle occasioni per "sfilare" magistralmente dal pacco dei giornali invenduti da rendere le riviste XXX che poi puntualmente venivano esibite tra gli amici e che tanto facevano scandalizzare le ragazzine della compagnia ('mmazza quanto eravamo stupidi!). Tuttavia ricordo che ero colpito dai termini spesso forbìti e stucchevoli che accompagnavano quelle foto seppur squallide.
L'avvicinamento vero e proprio ai libri non scolastici risale invece attorno ai 15-16 anni e devo dire non per merito della scuola. Le letture proposte dai prof. non mi interessavano e le trovavo solo noiose imposizioni.
A farmi cambiare idea fu invece M* un ragazzo più grande di me di 3 anni ipovedente e con problemi cardiaci. Lui abitava nel mio paese ed ebbi modo di diventarne amico (prima lo conoscevo solo di vista) per via del comune hobby delle comunicazioni radio CB.
Malgrado la sua disabilità era un grande "divoratore" di libri ed io riuscivo sempre a ritagliarmi un pò di tempo fra lo studio, gli amici e il mio "lavoro" alla radio come Dj per incontrarlo e discutere con lui di libri, poesia, psicologia ecc... (argomenti che con gli altri amici naturalmente erano tabù).
Il suo sogno era quello di diventare medico ma i problemi relativi al suo stato lo fecero desistere dopo il primo anno di liceo. Intelligentissimo e dalla mente aperta ha sempre fatto l'autodidatta ed io, che all'epoca frequentavo la 2^ e 3^ superiore, spesso mi sentivo "ignorante" nei suoi confronti. Fu proprio lui durante quelle proverbiali "lezioni" estive, seduti all'ombra di un pergolato ed in compagnia del suo inseparabile cane, a farmi comprendere il piacere della lettura e a farmi conoscere molti autori che leggo ancora oggi a distanza di anni.
Ora M*, dopo essersi sposato, vive a Milano, fa il centralinista nella sede di una grande Banca e purtroppo ci si sente raramente, ma non ho mai dimenticato la grande passione che con grande umiltà è stato capace di trasmettermi.
*postato da zeropaolo | 16:01 | commenti (4)


venerdì, settembre 17, 2004
 
*LETTERA APERTA A RENATO ZERO*


Caro Renato,
domenica 19 Settembre sarà una giornata molto importante per te.
Idealmente io, assieme all'esercito di zerofans e sorcini/e, ci stringiamo a te per questo evento così intenso che ti coinvolgerà: il matrimonio di tuo figlio.
Anche se la proverbiale e giusta discrezione di cui ti circondi non ha pubblicizzato la cosa più di tanto, noi tutti sappiamo quanto hai fatto in questi anni per "Robertino".
Il ragazzino di allora orfano e con problemi familari ha trovato in te un faro sicuro appagando di rimando il tuo naturale istinto paterno fino a sfociare in una adozione legale una volta diventato maggiorenne.
Grazie Renato per esserci e per quello che fai! Continueremo ad amarti e a seguirti anche ora che, dopo essere diventato "papà", ti appresti a diventare "suocero" ed in futuro magari "nonno".
Non dimentichiamo inoltre il tuo impegno sociale per i più deboli attraverso le varie associazioni che sostieni.
Alle tue canzoni va riconosciuto di aver avuto e di continuare ad avere un ruolo importante nella crescita della coscienza civica.
Auguri Renato! Mi hai fatto crescere e come me migliaia di persone. Ci hai aiutato spesso a portare avanti queste personalità così vigliacche e fragili davanti a tutti non vergognandoci mai di aver ascoltato la tua poesia capace ancora di commuoverci. 
         PAOLO (uno zerofolle qualunque)

*postato da zeropaolo | 16:16 | commenti (4)


giovedì, settembre 16, 2004
 
Ci sono giorni in cui penso
che se non ti avessi mai incontrata
adesso, forse, vivrei più felicemente...
Ma poi penso che tu mi hai insegnato
la forza dell'amore
e smetto di avere rimpianti.

*postato da zeropaolo | 15:21 | commenti (5)


mercoledì, settembre 15, 2004
 

Come promesso tempo fa pubblico alcune foto relative alla vacanza che il mio amico ha fatto recentemente in Marocco suo paese d'origine.
Ora lui è tornato e mi ha lasciato in visione parecchie foto del suo viaggio e dei posti che ha visitato.
Ho scelto di pubblicare alcune immagini che secondo me sono le più "naturali" tralasciando quelle prettamente turistiche e note a tutti.
La località e una breve descrizione della foto è visibile passando sopra ogni immagine con il mouse senza cliccare.
N.B.=LE FOTO VERRANNO RIMOSSE FRA ALCUNI GIORNI PER NON APPESANTIRE TROPPO L'APERTURA DEL BLOG.

*postato da zeropaolo | 15:09 | commenti (7)


martedì, settembre 14, 2004
 
Visto che il mio post di ieri è stato giudicato un pò troppo triste, oggi cercherò di rimediare raccontandovi l'incontro di pochi giorni fa con uno dei miei migliori amici di gioventù. Insieme abbiamo ricordato con allegria un paio di episodi che ci videro protagonisti, insieme ad altri ragazzi del paese, all'età di 12-13 anni:
Una volta approfittando delle prime tenebre in una sera d'estate decidemmo di fare un atto vandalico contro una casa disabitata. Sfruttando la forza bruta di un nostro amico un pò più grande volevamo staccare la cassetta della posta dal cancello. Visto che l'oggetto in questione non veniva via, l'amico forzuto ha "estirpato" il cancello intero, se lo è caricato sulla Vespa e, senza dire niente, è partito alla volta dell'argine. Noi ragazzi lo seguivamo in bici con il cuore in gola e gli spasmi alle budella dal riso. Arrivati in cima lo ha lanciato nel greto del torrente sottostante conficcandosi verticalmente con la cassetta della posta a pelo d'acqua e così ci rimase fino alla piena autunnale...
Un'altra volta passando vicino ad una discarica di materiale edile abbiamo notato "quello che faceva per noi". Il WC in porcellana è stato piazzato quindi sul lato della strada in una posizione che obbligava le poche auto che vi transitavano a spostarsi per scansarlo. Noi a debita distanza ci divertivamo a guardare le facce degli automobilisti alla vista dell'insolito oggetto.
Ad un certo punto è arrivata la vecchia e scassata Fiat 124 verde di un noto etilista della zona che, anzichè aggirare l'ostacolo, ha accellerato e vi ha puntato contro. La tazza sanitaria è scoppiata in mille frantumi e il guidatore non si è neanche fermato. Dal sopralluogo che abbiamo fatto dopo, certi che l'ubriacone non sarebbe più tornato indietro, tra i frammenti del WC ed i vetri dei suoi fanali c'era pure la targa anteriore della macchina!!
Concludo dicendo che ora questo mia amico fa il vigile urbano in paese. Dopo il servizio militare ha infatti vinto il concorso assumendo nell'organico il posto che fu di mio padre per 30 anni prima di andare in pensione.
Potete immaginare, alla luce di quanto ho appena detto, quanto sarebbe stato perlomeno imbarazzante per me (allora) se alcune marachelle accadute in paese fossero state scoperte.

*postato da zeropaolo | 14:55 | commenti (5)


lunedì, settembre 13, 2004
 
...E come un bambino
ancora tento di ricostruire la nostra storia
disegnandola su quel vetro appannato
che è la nostra vita
...e ridisegnandola ogni volta che sparisce
...e soffro perchè è qualcosa di effimero
...e continuo a chiedermi perchè.

*postato da zeropaolo | 14:07 | commenti (2)


sabato, settembre 11, 2004
 
Domani sarà la festa patronale del mio paese. La celebrazione religiosa è stata mercoledì scorso ma, come sempre, i festeggiamenti sono spostati alla domenica successiva.
Solite cose... qualche attrazione per i più piccoli, pesca di beneficenza, mostra-esposizione artigianale, serata danzante e (forse) fuochi d'artificio.
In famiglia poi rituale pranzo con alcuni parenti.
Tradizionale festa paesana che segna come ogni anno la fine dell'estate.
BUON WEEKEND A TUTTI !!
*postato da zeropaolo | 14:57 | commenti (9)


venerdì, settembre 10, 2004
 
Quando qualche giorno fa l'ho vista in mezzo alla gente quasi non riuscivo a credere ai miei occhi.
Per un attimo mi sono trovato in una situazione di "già vissuto". Una somiglianza incredibile: stessa età (di allora), stessi lineamenti, occhi, capelli, fisico e, incredibile ma vero, udendola parlare con la signora insieme a lei (sua madre suppongo) persino la stessa timbrica di voce caratterizzata da una particolarità che la rendeva originale.
Antiche emozioni sopite ma mai dimenticate in questi anni mi hanno pervaso riportandomi alla memoria l'amore più intenso ed appagato che vissi in un'estate da adolescente e che si concluse proprio un 11 di Settembre (malinconico anniversario per me ancor prima dei tragici fatti del 2001!).
La voce di un mio collega mi ha riportato bruscamente alla realtà:
"...Paolo, hai capito cosa ti ho detto?... Ti senti bene?"
"Si, si... è che per un attimo mi è sembrato di vedere... un fantasma!"
"Non ti seguo..."
"Lascia perdere; è solo una vecchia storia... Dicevi?"

*postato da zeropaolo | 15:31 | commenti (5)


giovedì, settembre 09, 2004
 
Ho notato che nel campo al di là della strada di fronte a casa mia hanno messo dei paletti topografici a delineare i futuri lotti edificabili (almeno 6 o 7) e la relativa strada interna che li collegherà.
Non so se l'idea di avere in futuro nuovi vicini dirimpettai mi attiri o no. Nella via dove abito sono quasi tutte villette mono o bifamiliari ed è una zona molto verde e tranquilla. (So per certo comunque che anche le nuove costruzioni saranno dello stesso tipo).
I miei vicini attuali a destra e a sinistra sono persone molto cordiali ed ho sempre avuto ottimi rapporti (una coppia di mezza età senza figli gli uni e una coppia italo-inglese con figlio gli altri).
Spero in futuro non venga meno la tranquillità del posto dove vivo.
E pensare che quando i miei genitori hanno costruito questa casa e ci siamo venuti ad abitare (io avevo allora 5 anni) questo posto non mi piaceva per niente pur essendo distante solo 800 mt. dal centro del paese. Allora c'erano ancora poche case e pochissimi bambini con cui giocare (non domenticate che sono figlio unico!).
In questi anni la via si è quasi completata con nuove costruzioni e ora gli abitanti sono quasi triplicati.
Allora mi sentivo solo... ora rimpiangerò quella tranquillità?
*postato da zeropaolo | 15:01 | commenti (5)


mercoledì, settembre 08, 2004
 
Visto che oggi, almeno qua in Lombardia, hanno riaperto le scuole e, dopo avere visto alcune facce di studenti, vorrei ricordare quanto almeno un "minimo" di istruzione (non mi riferisco a quello prettamente nozionistico) sia alla fine importante nella vita.

"Imparare senza pensare è fatica perduta; pensare senza imparare è pericoloso."
(Confucio)

"Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è già morto per il futuro."
(Euripide)

"Il genio impara solo da sé stesso; il talento soprattutto dagli altri."
(A. Schoenberg)
*postato da zeropaolo | 15:20 | commenti (3)


martedì, settembre 07, 2004
 
Attimi, troppo veloci passano, troppo spesso senza che io me ne accorga...

"Il tempo raffredda, il tempo chiarifica; nessuno stato d'animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore e dei giorni..."
(Thomas Mann)
*postato da zeropaolo | 15:05 | commenti (4)


lunedì, settembre 06, 2004
 
A volte al lavoro, come mi è successo proprio stamattina, possono capitare  episodi singolari e divertenti. Non descriverò la scena che mi ha visto protagonista ma vi assicuro che era quasi degna di una candid-camera...
Beh, almeno non è stata la solita giornata noiosa ed insignificante...
*postato da zeropaolo | 14:18 | commenti (3)


sabato, settembre 04, 2004
 
"Donde hay musica, no puede haber cosa mala."
(Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.)

(Miguel de Cervantes - "Don Chisciotte")

A chi mi chiede che musica mi piace ascoltare, la risposta è sempre la solita: tutto quello che ci può stare fra la A e lo Zero!

BUON WEEKEND A TUTTI!!

*postato da zeropaolo | 16:06 | commenti (4)


venerdì, settembre 03, 2004
 
A volte vorrei essere diverso. Sarebbe tutto più facile. Vorrei non essere così dannatamente pessimista ed insicuro. Vorrei avere più stima di me. Vorrei saper controllare le mie emozioni e, soprattutto, essere capace di esternarle. Vorrei trovare sempre risposte alle mie domande, fermare i pensieri, smettere di riflettere e di amare persone che non ricambieranno mai. Vorrei smettere di vivere di sogni, illusioni e speranze vane. Vorrei vivere la vita di qualcun altro. Vorrei che le parole non servissero ma che bastasse solo uno sguardo. Vorrei essere diverso, perchè è il mio modo di essere che a volte mi complica la vita. Vorrei tanto... ma non ci riuscirò mai!
*postato da zeropaolo | 14:17 | commenti (6)


giovedì, settembre 02, 2004
 
Alcune citazioni sullo scrivere:

"SCRIVERE E' UN MODO DI PARLARE SENZA ESSERE CONTINUAMENTE INTERROTTI."
(Jules Renard - "Diario"

"LO SCRIVERE E' UN OZIO AFFACCENDATO."
(J.W. Goethe - "Massime e riflessioni"

"COLUI CHE SCRIVE E' ESSENZIALMENTE UNO CHE NON SI RASSEGNA ALLA SOLITUDINE."
(François Mauriac - "Dio e Mammona"
*postato da zeropaolo | 15:23 | commenti (3)


mercoledì, settembre 01, 2004
 
Abbandonata la frenesia vacanziera "ad ogni costo" del mese scorso ci ritroviamo a Settembre; un mese con un fascino tutto particolare.
Personalmente ho sempre avuto un rapporto di amore-odio per questo mese che, se da ragazzino mi rappresentava l'inizio della scuola, la fine dell'estate e spesso la conclusione di storie d'amore più o meno intense che in essa erano nate, va anche detto che questo mese in cui le ore di luce cominciano vistosamente a ridursi, offre dei tramonti splendidi, spesso un clima gradevole che accompagnano riti ed usi tipici locali come le molteplici sagre paesane e dà inizio alla stagione della vendemmia ben diffusa qua in Oltrepò Pavese.
*postato da zeropaolo | 15:02 | commenti (4)