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martedì, febbraio 28, 2006
Una delle cose che mi indispongono di più nelle relazioni con il prossimo può essere anche l'alito "pesante" dell'interlocutore. Chi poi, come me, svolge un lavoro a contatto con il pubblico può capire perfettamente cosa intendo... Per esempio vorrei dire a quella distinta signora che stamattina mi ha inebriato con il suo alito pestilenziale tipo fogne di Calcutta da stecchire un cavallo  , di curare magari un pò meno il trucco ed un pò di più l'igiene orale.
giovedì, febbraio 23, 2006
La cosidetta "normalità" da un pò di tempo mi fa paura. False apparenze ed ambizioni fasulle nascondono spesso un bagaglio di insicurezze e paure pesanti quando non addirittura cattiveria, egoismo, ipocrisia o intolleranza. Eppure voglio continuare a sforzarmi affinchè il mio cuore non si indurisca e non costruisca corazze difficili poi da abbattere.
domenica, febbraio 19, 2006
C'è stato un momento in una notte in cui ho avuto forte la sensazione che tutto fosse possibile, potesse (ri)avverarsi... Ma è stato solo un istante, un frammento di sensazioni... In poche parole... solo un sogno!
giovedì, febbraio 16, 2006
Questo brano orecchiabile e rockeggiante dall'ultimo CD di Renato Zero mi ricorda un pò alcune sonorità degli anni '80 dal mitico basso di Mark Knopfler dei Dire Straits alle trombe acustiche di Rod Stewart. Da dedicare sicuramente a chi ha sofferto o soffre per amore con un incitamento a non arrendersi continuando a credere nei sentimenti...
"L'amore è debole, fallo sentire di più, è tutto inutile se non collabori tu... Le cose frivole non hanno un alibi mai, ti stupirai, sveglierò i sensi tuoi... Rompi le regole, fai un'eccezione con me almeno un brivido con tutto il niente che c'è... Talmente facile mettere il sole fra noi, ti stupirai, basta un pò di follìa, assecondare un'idea... Seria, la cosa si fa seria, c'è un amore che non respira più... Abbracciami un momento, ogni tormento passerà, tu non temere questo amore ce la fa... Forse, si stanca e poi ritorna, ferma non muoverti di lì che se si accorgerà che siamo stanchi se ne andrà, se ti tradisci addio... Le prime lacrime sanno di falsità, quelli che piangono fanno più strada si sa... I dubbi restano e forse è meglio così, ti stupirai che volare si può senza una spinta non so... Seria, la cosa si fa seria, una storia decollerà così restiamo più vicini e il tempo ci risparmierà... Tu non temere questo amore vincerà! Forse, c'è ancora quella luna fiera di noi che siamo qua... Ma se si accorgerà che siamo stanchi se ne andrà... Luna, stupiscimi anche tu..."
( Renato Zero - "Ti stupirai" © 2005 )
martedì, febbraio 14, 2006
In questo periodo monopolizzato in Tv dalle olimpiadi invernali di Torino, e considerato il mio disinteresse per gli sport invernali, accolgo con piacere l'inizio della 3^ edizione del reality show
"La Fattoria" in onda da mercoledì 15 su Canale 5 che quest'anno si svolgerà in Marocco in una località nei pressi della cittadina di Ouarzazate (nella foto) denominata anche la 'porta del deserto', 120 Km a sud-est di Marrakech nella valle della Draa ai piedi della catena dell'Alto Atlante.
In una cornice da 'Mille e una notte' per 13 settimane gli eterogenei concorrenti "famosi" (più o meno noti) se la dovranno cavare tra camerate spartane, docce fredde, pecore da mungere, cammelli da addomesticare, tessuti da tingere, couscous da preparare (e razionare) ecc...
Se tutto questo per noi è solo un gioco, non va dimenticato però che tutto ciò rappresenta la reale vita quotidiana nelle zone rurali di quel paese dalle quali la popolazione più giovane è spesso costretta ad emigrare in cerca di migliori opportunità.

sabato, febbraio 11, 2006
Vorrei farmi cullare insieme a te sotto il cielo stellato di una dolce notte, senza timori delle onde in un lago tranquillo e rassicurante come il tuo abbraccio...
mercoledì, febbraio 08, 2006
Quando leggiamo un libro spesso ci appassioniamo, ci emozioniamo riga dopo riga fino alla pagina finale e, una volta terminato, ripensiamo alla storia appena letta. Questa, avvincente o meno, ha lasciato sicuramente una traccia nel nostro animo.
Iniziando una nuova lettura speriamo che il nuovo libro ci piaccia e ci coinvolga quanto o più del precedente...
In fondo anche la vita stessa è proprio così. Quindi... buona lettura a tutti !

domenica, febbraio 05, 2006
Mentre facevo un pò di ordine in stazione, tra le migliaia di cartoline ricevute a conferma dei collegamenti radio effettuati in tutti questi anni, me ne sono capitate tra le mani un paio che sono un pò emblematiche:
* La città più a nord del mondo (Hammerfest, nord Norvegia)

* La città più a sud del mondo (Ushuaia, Terra del Fuoco, Argentina)

mercoledì, febbraio 01, 2006
" Perduto è tutto il tempo che in amar non si spende: o mia fuggita etate, quante vedove notti, quanti dì solitari ho consumati indarno, che impiegar si potevano in quest'uso, il qual più replicato è più soave! "
(Torquato Tasso)
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