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giovedì, aprile 27, 2006
I viaggi in auto casa/lavoro e viceversa, pur nella loro brevità, si stanno dimostrando fra i pochi momenti della giornata in cui riesco a mettere in chiaro i miei pensieri senza distrazioni esterne. E mi accorgo sempre più che la vita è come un'altalena: si sale a fatica per poi ridiscendere velocemente e senza qualcuno vicino che ci sostiene si rischia pure di cadere.

sabato, aprile 22, 2006
Per Shadi
Signore, ricordati di Shadi, ragazzo palestinese. Era di una giovane famiglia contadina. E' morto sulla collina poco distante da casa, ucciso da una raffica di mitra del nemico. Accoglilo nei cieli; se puoi dai un senso alla sua breve vita di ragazzo sfortunato. Spiega a lui ed a tutti gli altri come si può essere tutti amici. Cosi Shadi godrà finalmente di una vita di ragazzo spensierato come avrebbe meritato.

La storia di Shadi, purtroppo una delle tante, la potete leggere qui.
lunedì, aprile 17, 2006
Antiche tradizioni: La benedizione delle case dopo la Pasqua
E' una cerimonia quasi scomparsa nelle grandi città.
Troppe case, troppi sconosciuti, troppi orari diversi ed impossibili.
In campagna è diverso; è la benedizione di tutto, degli ambienti, delle persone, delle cose.
I moderni sorridono: non si sa bene di che.
E' occasione per scambiare opinioni, per conoscere situazioni, per capire che cosa passa nel lavoro, con i figli, in famiglia.
Un tempo si offrivano le uova, ora si preferisce fare un'offerta.
Più difficile benedire gli ambienti di lavoro. Lì la tensione è sempre alta: manca sempre un minuto per fare un'ora...
Rispetto molto queste forme elementari di fede anche se nella modernità sono sottovalutate se non derise.
Non è giusto: ogni vita vale per sé, non per quello che appare e alla fede semplice può rispondere una vita complessa.

venerdì, aprile 14, 2006
Tanti auguri di una Felice Pasqua a tutti !!

domenica, aprile 09, 2006
Questo blog compie 2 anni proprio in questi giorni. Creato assolutamente per caso e senza troppe pretese o aspettative, nel corso di questi mesi l'ho scritto e personalizzato rendendolo il più possibile somigliante alle mie convinzioni. Devo dire che il blog era nato in un periodo in cui mi sentivo molto deluso e spento ma la lettura di altri blog in rete e contemporaneamente la scrittura mi è stata di aiuto quantomeno morale. Inizialmente accanto alle citazioni di frasi famose o di canzoni di Zero, il mio idolo musicale indiscusso di sempre, ho potuto riportare diverse vecchie esperienze personali nostalgiche poi, grazie alla vita che insperabilmente ha ricominciato a girare per il verso giusto, ho potuto allargare il discorso con riflessioni più personali sui valori, sui sentimenti, sulla solidarietà e sulla denuncia di ciò che fatico ad accettare. E poi ci siete voi cari amici/che di blog con i quali ho condiviso in questi mesi percorsi più o meno lunghi ma sempre improntati al dialogo, al rispetto e allo stimolo reciproco. Spero poter continuare questo percorso intrapreso almeno fino a quando queste condizioni non verranno meno ed io avrò ancora qualcosa da raccontare per indignarmi, divertirmi, commuovermi o sognare insieme a voi.
giovedì, aprile 06, 2006
"Sposto le nuvole, tolgo le virgole, cambio le regole così. Dove c'è ruggine, stanchezza o malessere, nessun problema sono quì. Scelgo il coraggio che vi piaccia oppure no, ovunque c'è amore c'è speranza. Breve o infinita vita sei così, di questa smania morirò ma si! D'aria e di musica perchè ogni giorno sia domenica. Sono colpevole di non resistere a quest'idea di libertà. Oltre le lacrime, trovarsi è possibile, convinciti anche tu. A stare con gli ultimi si è più vulnerabili ma ci si aiuta un pò di più. Non voglio credere che sia tutta una follia, esisterà una via di fuga. Distraggo il tempo e m'innamorerò finchè all'inferno poi non brucierò... D'aria e di musica, la mia stagione è platonica. Siamo colpevoli, troppo sensibili, a quest'idea di libertà! Io che tradisco la metrica, io vado oltre ogni logica, esulta l'anima quando ogni giorno è domenica! Prendo e volo incontro al cielo, di questa gravità mi libero, viaggia solo il mio pensiero, lui che si nutrirà d'aria e di musica. Mi ritrovo come nuovo se di semplicità io mi illumino! Io, volo d'aria e di musica respiro!"
( Renato Zero - "D'aria e di musica" - ©2005 )
sabato, aprile 01, 2006
Il ricordo è forse l'unico paradiso dal quale non possiamo venir cacciati.

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