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domenica, maggio 28, 2006
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Mi chiedo perchè dobbiamo avere abbastanza memoria da ricordare fin nei minimi particolari quello che ci è capitato e invece non ne abbiamo mai abbastanza per ricordare magari quante volte lo abbiamo raccontato alla stessa persona... Sicuramente ci piace ricordare maggiormente ciò che preferiamo o quello a cui più teniamo anche se in questo modo si corre il rischio di diventare banali e ripetitivi. Forse un vantaggio della scarsa memoria, nostra ed altrui, è che si riesce a godere parecchie volte (o si finge di farlo) della stessa cosa in un mondo ormai stereotipato dove ogni emozione o sorpresa assomiglia sempre più spesso a un dejà-vu...
mercoledì, maggio 24, 2006
Non so se 'una telefonata allunga la vita' come recitava un vecchio spot pubblicitario ma sicuramente quella di oggi mi ha chiarito un dubbio (in realtà si trattava di un semplice equivoco) che in un soggetto insicuro come me ha assunto contorni amletici e psicologicamente debilitanti. E meno male che la cosa durava solo da ieri sera altrimenti sarei riuscito a rovinarmi anche questi quattro giorni di ferie che ho iniziato proprio oggi. Stamattina l'ho passata in paranoia ed avrei preferito essere al lavoro per riuscire almeno a distrarmi. Ora va decisamente meglio, ma quando imparerò ad essere più freddo e razionale?
domenica, maggio 21, 2006
Non ne parlo più da mesi ma gli amici di blog di vecchia data certamente ricorderanno...
Il mio amico A. la settimana scorsa si è finalmente iscritto alla scuola guida per l'ottenimento della patente. Alla fine del prossimo mese di Giugno tra l'altro dovrà anche sostenere gli esami scolastici a conclusione del corso professionale biennale che ha seguìto. Sarà sicuramente un'estate importante e decisiva per lui che mi sembra un pò preoccupato non tanto per l'aspetto "nozionistico" quanto più per il fatto che l'italiano (pur parlandolo oramai benissimo) non è la sua lingua madre.
Io e mia moglie che già dall'inizio lo abbiamo consigliato nella scelta della scuola (peraltro mai delusi dal suo impegno e dai buoni risultati ottenuti) confidiamo ancora una volta nelle sue capacità e speriamo riesca a trovare un lavoro adeguato che possa ripagarlo della sua non certo invidiabile adolescenza trascorsa.
Se lo merita davvero e noi saremo veramente felici quando tutto ciò si realizzerà pienamente.

venerdì, maggio 19, 2006
Eppure mi manca qualcosa, lo sento da come respiro la vita. E' come se mi fosse già appartenuta e qualcuno me l'avesse portata via. Vivo nell'attesa del giorno in cui tutto verrà trasformato e chiarito. So che accadrà così, per caso, all'improvviso come è già successo, in un giorno qualunque per molti ma da quell'istante unico per me. Ogni giorno della vita è unico ma abbiamo bisogno che accada qualcosa per ricordarcelo e per cui sia valsa la pena averlo vissuto.
mercoledì, maggio 17, 2006
In gioventù ho avuto un buon amico coetaneo e compagno di classe che era solito copiarmi in ogni cosa che facevo: abbigliamento, passioni, atteggiamenti e situazioni varie. Questa cosa allora mi disturbava parecchio ed alcune volte mi ha procurato disagio però non ho mai avuto il coraggio di parlargliene anche perchè ovviamente avrebbe negato persino l'evidenza. Eppure lui non aveva niente da invidiare a nessuno, anzi, i suoi (imprenditore il padre e commerciante la madre) economicamente stavano meglio della mia famiglia pur vivendo allora una situazione di "separati in casa" (che si sarebbe sanata solo molti anni dopo). Ciò che una volta imputavo alla semplice invidia ora riconosco trattarsi forse più di insicurezza. Fare ciò che fanno gli altri è la strada più comoda e si evita il confronto con sè stessi o di sentirsi in colpa quando si fa una scelta sbagliata imputando agli altri la responsabilità della stessa. Tuttavia sono sempre convinto che una vita copiata e senza iniziative proprie sia piatta e triste. A maggior ragione quando si è giovani.
domenica, maggio 14, 2006
L'AMORE 
Ha sempre un volto. Dapprima simpatia in un crescendo di intese, emozioni, passioni fino a travolgere tutto. Non bada a spese, non calcola distanze, non sente stanchezza, annulla il tempo. Assorbe razionalità, dona felicità, pace, forza ed euforìa. Però a volte con il "dover essere" anche con l'amore siamo diventati diffidenti e calcolatori, sterili e crudeli. Peccato, non abbiamo trovato la via. Resta il desiderio, qualche rimpianto, spesso tristezze e, smarriti, teniamo in piedi la vita...
domenica, maggio 07, 2006
In questi anni mi è capitato molte volte di contattare via radio dei colleghi radioamatori che vivono in posti estremi in capo al mondo o su piccole isole. Spesso mi sono chiesto come sarebbe stata la mia vita se vivessi in quei luoghi, che magari sono anche bellissimi ed incontaminati, ma dove l'isolamento preclude molte cose che oramai considero scontate. Ci sono giorni nei quali, stressato od arrabbiato, mollerei tutto e ci andrei di corsa ma alla fine non so quanto potrei resistere...
Ecco un esempio pescato a caso: Isla de Robinson Crusoe, arcipelago di Juan Fernandez. Poche centinaia di abitanti, un migliaio di Km. al largo della costa cilena nel Pacifico meridionale...

giovedì, maggio 04, 2006
Dedicata a tutte quelle persone che giornalmente sfidano il "male di vivere". (Nel testo della canzone il termine 'noia' sostituisce metaforicamente quello di 'depressione' ).
"E' la noia che non perdona mai, non si sbaglia, sa già che razza d'uomo sei... Non è eccentrica, non è così vistosa nè sensuale nè formosa ma... ci stà! Un istante dopo sei già suo e ti fotte! Una sola notte insieme a lei, come ti riduce lo vedrai... E' la noia, fitta nebbia intorno a noi... Strada buia, dove cadi non lo sai! Pillole ed intrugli vanno giù da soli, sono voli simulati quelli tuoi... Benvenuti nella culla dei fantasmi, troppo tardi ti risveglierai, se tentenni avrà ragione lei... Io non resto con te un istante di più, non c'è scampo oramai, lo vedi anche tu... è una continua frustrazione così, neppure il sesso fa miracoli quì. Io non resisto, accendi un sole per me... Non stare lì impassibile, qualunque cosa... anche un sorriso usato... se c'è! E' la noia, che ogni voglia spazza via, vecchia troia, non ti voglio a casa mia! Il niente che si muove, il niente che respira... la dottrina insana delle nullità. E non venirmi a dire che si può star bene, con la mente sempre in avaria rapinati della fantasia. Non resisto con te, altri stimoli ho... giorni che vanno via senza un movente però... E' contagiosa questa noia oramai si è fatta già troppi clienti anche lei, siamo al collasso, non si parla già più... Non stare lì impassibile, azzarda l'impossibile, pericolosa noia puoi morirne anche tu! E' la noia!!!"
(Renato Zero - "Emergenza noia" ©1998)
 Edvard Munch (1863-1944) "L'urlo"
lunedì, maggio 01, 2006
FOTO CURIOSA: Originale ed ecologico mezzo di locomozione maghrebino.

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