Benvenuti nel blog di ZEROPAOLO *Appunti di vita di uno zerofolle qualunque*
*IL SILENZIO DEI SOGNI* di Paolo

 


"Questo crescere, pensare, dubitare, ricredermi, sorridere e guardare avanti... Sono qui ora come allora perchè amore dopo amore non ho mai smesso di crederci..."
(Renato Zero)
*CHI SONO*
NOME: Paolo
SEGNO ZODIACALE: Toro, ascendente Bilancia
RESIDENZA: Un paese sulle rive del Po in provincia di Pavia
STUDI: Ist. Tecnico Commerciale (ragioneria)
LAVORO: Resp. di reparto in un supermercato
INTERESSI: Musica, lettura, cinema, Tv-sat, radioamatore-CB, computer, lingue e culture straniere.
*ALTRO BLOG PERSONALE*
Il blog di Zeropaolo
*FOTO ALBUM*
La mia stazione radio
La località dove vivo
*STO LEGGENDO*
" Il praticante "
di Gilberto Severini
Romanzo, pagg.144, ed. Playground
*IN SOTTOFONDO*
" Cercami "
- Renato Zero -
*BLOGS PREFERITI*
Aria dei mari
Granello di sabbia
Katherine
Macchie di colore
Sciroppato nel mondo
Sogni e risvegli
Tè alla menta
*ALTRI LINKS*

Il mio cantante preferito
Il sito della mia stazione

Marocco da scoprire
Il sito di Youssef
Conoscere la lingua araba
Il mondo arabo
*BLOG ARCHIVIO*
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
*CONTATTI*
Messaggi privati indirizzare i msg privati a: zeropaolo
E-mail
*COUNTER*
Visitato *loading* volte



venerdì, giugno 30, 2006
 

Le coincidenze

Molti affermano di non voler credere alle concidenze ed anch'io in linea generale l'ho sempre pensata così, anche se devo ammettere che a volte quando si presentano sono obbligato a riconoscerle come tali.

*postato da zeropaolo | 14:50 | commenti


lunedì, giugno 26, 2006
 
  • Ultimi giorni di ricezione della Televisione Svizzera in Lombardia. Da alcune settimane una scritta scorrevole ricorda che dal giorno 24 luglio il segnale analogico di TSI 1 sul canale 36 UHF orizzontale che dal 1995 (dopo 18 anni di assenza!) era tornato ad illuminare la Lombardia ed il Piemonte orientale, verrà spento e le trasmissioni proseguiranno unicamente tramite digitale terrestre, cavo o satellite (criptato). E se queste ultime due possibilità sono riservate unicamente ai cittadini svizzeri, la situazione non è certo migliore riguardo la ricezione via digitale terrestre. Inutile infatti, a meno che si abiti in una ristrettissima fascia di confine, cercare di sintonizzare la TSI; Il segnale non arriva e, Milano insieme alla quasi totalità della pianura lombarda oltre quella data, rimarrà priva di questo canale storico peraltro molto seguito ed apprezzato per la qualità della programmazione sia giornalistica che cinematografica per molti valida alternativa ai tanti programmi-spazzatura della tv nostrana.
    Le frequenze attuali dei canali 57 UHF orizzontale e H VHF orizzontale dal Monte S. Salvatore nel luganese non raggiungono queste latitudini (anche per via di altri operatori nazionali che operano sulle stesse frequenze), mentre deboli segnali sono stati fortunosamente captati dal canale 39 UHF verticale emittente da Castel S. Pietro nel mendrisiotto (stessa località da dove trasmette attualmente il canale analogico) almeno fino a Maggio scorso quando il Mediaset nostrano ha avviato uno dei suoi ennesimi bouquet digitali sulla stessa frequenza togliendo così l'ultima flebile speranza.
    E' naturale che in questa guerra delle frequenze e di diritti di trasmissione ci siano in ballo degli interessi economici e temo che alla fine saranno proprio i telespettatori a perdere. Le soluzioni possibili a questo punto potrebbero essere o una riconversione del canale 36 da analogico a digitale oppure fare ospitare almeno TSI 1 (visto che TSI 2 è per eccellenza il canale sportivo e ci sarebbero spesso problemi per il diritto di ritrasmissione di eventi sportivi su territorio straniero) in un bouquet italiano come già fanno per esempio l'inglese BBC WORLD o la francese LCI.
    Non ultimo va ricordato che con la Svizzera, non essendo un paese comunitario, non esiste diritto di reciprocità sulle comunicazioni anche se i legami culturali, storici e linguistici con il nostro paese sono sempre stati intensi. La TSI è pur sempre l'unico canale tv straniero in lingua italiana a due passi da casa nostra e sembra assurdo doversi rassegnare a perderlo in un'epoca di globalizzazione e di facilità di comunicazione con le centinaia di canali che ci arrivano via satellite da ogni angolo del pianeta.
    Varie iniziative sulla questione sono state avviate a livello ufficiale e a livello popolare anche via internet: tra queste ultime (e per saperne di più) potete consultare il seguente sito:
    http://www.daxmedia.net/tvsvizzera/home.htm
                                  
               

              

*postato da zeropaolo | 16:30 | commenti (2)


venerdì, giugno 23, 2006
 

Evolution... involution...
Ed ora anche la devolution ?
NO grazie !!!


*postato da zeropaolo | 14:10 | commenti (1)


martedì, giugno 20, 2006
 

In questi giorni, con l'inizio dell'estate astronomica che porta sole, caldo e luce, tutti dovremmo avere una piccola ragione in più per essere felici: c'è chi pensa alle vacanze, chi si entuasiasma davanti ad un giardino fiorito, chi ammira il mare. Gli adolescenti vivono i primi amori e gli adulti guardano con occhi nostalgici i giovani innamorati pensando alle loro estati passate quando il loro cuore batteva di simili emozioni.
Invito chiunque si senta ancora vivo, di fermarsi per un attimo ad osservare come questa stagione ci dica, attraverso gli accesi colori della natura, con il profumo del grano e dei fiori, con la magia di un'alba o di un tramonto in un cielo sereno, che vale la pena di vivere per ammirare e godere delle meraviglie dell'universo.
Sforziamoci di catturare e conservare un raggio di questa luce estiva dentro di noi... Anche quando l'estate sarà finita o sopraggiungeranno le tempeste, allora potremmo ancora consolarci pensando a "i migliori anni della nostra vita", incancellabili momenti che il tempo e la memoria avranno impreziosito.

*postato da zeropaolo | 14:50 | commenti (5)


domenica, giugno 18, 2006
 

Ci salutiamo quasi ogni mattina,
abbiamo pressapoco la stessa età.
Io cammino, vado e torno,
lui su una sedia a rotelle da tanti anni.
Fratelli senza dirsi,
simile a cui ho imparato a voler bene.
Penso alle nostre vite,
uguali e differenti,
gratificanti e penate.
Non mi resta che ringraziare,
correre anche per lui.
Nessuna risposta al perchè della differenza.
Unica circostanza...
l'incrocio delle vite:
storie diverse da molto tempo insieme.
Spezzoni di spiegazione...
null'altro per continuare.

*postato da zeropaolo | 16:51 | commenti (1)


venerdì, giugno 16, 2006
 
  • Sarà capitato a tutti almeno una volta di avere avuto a che fare con qualcuno che di fronte ad una vostra proposta vi risponde "non si può". Un familiare, un amico forse vi avrebbero detto mi spiace, non posso, non sono in condizione, forse anche non sono capace...
    No, questa affermazione inappellabile ed autoritaria, appoggiata da presunte ragioni tecniche, vi fa sentire disarmati... salvo poi scoprire che in altre occasioni quella stessa persona aveva fatto esattamente la stessa cosa rifiutata ! Allora "si poteva". La via rapida e praticabile viene usata così solo quando fa comodo o è di interesse personale.
    C'è anche poi chi dice "non si può" solo per affermare il proprio potere e creare ostacoli ed impedimenti a chi non è privo di fantasia, iniziativa, mediocre e pauroso come proprio lui stesso teme di essere.
    Ogni volta che incontrate uno di loro siatene diffidenti: si tratta certamente di una persona subdola e falsa. Anche nelle situazioni più difficili si può sempre cercare di fare qualcosa gettandosi nel compito con slancio, entusiasmo ed impegno. Chi non lo fa, ed anzi ostacola gli altri, ha quasi sempre un basso motivo. O la ricerca del potere, o l'interesse personale, o l'invidia, o tutte e tre queste cose insieme.
*postato da zeropaolo | 12:07 | commenti (2)


martedì, giugno 13, 2006
 

* INSODDISFAZIONE *

Tutto mi è stato dato.
Famiglia, salute, istruzione,
affetti, fede e riconoscimenti.
Una inquietudine profonda,
senza sapere da dove nasca,
senza sapere da dove arriva.
Il tempo che passa,
la mente che cerca,
il cuore che chiede.
Ma l'inquietudine è lì,
forse segno del limite,
forse sprono per il cammino...
Chiedo pace,
chiedo tregua,
che non reverberino di solitudine.
La vita non può essere inquietudine...
Il mistero del cuore umano
non sopporta limiti.

*postato da zeropaolo | 11:46 | commenti (5)


domenica, giugno 11, 2006
 

"Nulla costa meno alla passione del mettersi al di sopra della ragione: il suo grande trionfo è quello di riuscire ad avere la meglio sull'interesse."

(Jean de La Bruyère)

*postato da zeropaolo | 17:16 | commenti (2)


mercoledì, giugno 07, 2006
 

"Viene il tempo di fermarsi,
di bagnarsi di poesia,
di sentirsi parte di una sinfonia.
Si raccolgono le stelle
e una luna che non sai
e la notte si fa bella come mai.
Un momento d'infinito che si scomoda per te
perchè un uomo che ha vissuto
ha più di un mondo dentro sé...
Se si svegliano i ricordi
vedi sciogliersi i ghiacciai,
col pensiero le montagne muoverai...
Sono lacrime d'amore,
perle rare quei perchè
se un sorriso avrai strappato beato te...
Se non senti più dolore e non c'è vita dopo te
se hai istruito bene il cuore
niente può fermarti ormai...
Un circo, ormai deserto,
gli abiti da clown,
di un uomo stanne certo non si riderà...
La vita si diverte
crudele a volte lei,
ingannala se puoi, fatti trovare vivo e qui !
Di timori e d'incertezze
ci si muore e tu lo sai...
dài, spalanca la finestra
respira il sogno più che puoi !
Fuori maghi, giocolieri,
domatori, nani e via
metti in pista la tua nuda verità...
E l'applauso di stasera è uno solo,
quello tuo,
che ti piaci e ti diverti  come un Dio.
Il circo, la tua arena,
buffo e goffo ma...
chi ti ha deriso questa sera capirà...
Nè talco, nè rossetto non usarli più;
pagliaccio ieri sì, ma sotto quella luce lì...
Immenso sei !!! "

( Renato Zero - "Il circo"  ©1998 ) 




*postato da zeropaolo | 14:30 | commenti (6)


domenica, giugno 04, 2006
 
  • Il blog costituisce la forma più avanzata di voyeurismo. Diffido di chi afferma che scrive un blog solo per sè stesso. Con l'avvento dei blog essere spiati diventa un bisogno, una rivendicazione per avere l'illusione che il nostro piccolo e spesso monotono quotidiano possa vivere sotto gli occhi del grande pubblico.
    Chiunque gestisca un blog si chiede quante persone (indipendentemente dai commenti trovati) possono averlo letto. Per questo motivo molte piattaforme specialmente straniere che ospitano blog offrono anche un servizio di statistiche sugli accessi. L'utente nello spazio di amministrazione del proprio blog può in qualsiasi momento verificare il numero dei visitatori, il loro indirizzo IP, i giorni e l'ora delle visite, la durata delle stesse in minuti, la provenienza (se da un link diretto o da motore di ricerca), le parole-chiave eventualmente usate nella ricerca di frasi o foto presenti, se e quando un visitatore ha già visitato precedentemente il nostro blog, il paese di provenienza, il sistema di navigazione usato e persino il tipo di risoluzione video (schermo) usato.
    Il grafico che segue rappresenta per esempio il numero in percentuale di visite, suddivise per paese di provenienza, riferito agli ultimi 100 visitatori del mio secondo blog in francese.
  •      
    Questi sono dati riferiti ovviamente alla data odierna, ma le statistiche sono in aggiornamento continuo.
    Buona parte dei visitatori italiani provengono proprio da questo blog e di questo vi ringrazio anche se in passato ho trovato passaggi di visitatori inusuali provenienti per esempio da Polonia, Rep. Ceca, Grecia, Brasile, Algeria, Mali, Giappone, Rep. Islamica dell'Iran ecc...
*postato da zeropaolo | 16:47 | commenti (3)


giovedì, giugno 01, 2006
 

IL TEMPO

Lo si vive e non lo si descrive.
Si misura e non esiste,
ma tutti lo sentono addosso.
Misura in piccola parte gestibile;
il più delle volte viene affidata al caso, alla fortuna.
Eppure indispensabile.
E' variabile nella durata e nell'intensità.
Breve per le gioie,
infinito nel dolore.
Pesante sempre
e comunque nella fatica.
Segna i passaggi,
scorre indifferente.
Nella sua misura tutto si consuma.
Ricordi lontani
e speranze presenti.

*postato da zeropaolo | 15:21 | commenti (5)