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martedì, settembre 25, 2007
Ho cercato di imparare ormai ad evitare le affermazioni decise anche quando sono sicuro delle mie ragioni. Un pò per prudenza e un pò per l'eterna ambiguità che bisogna riconoscere nelle cose umane.
Mi sforzo di evitare di andare oltre quel punto in cui il giudizio umano si dovrebbe fermare e di accettare la coesistenza del si e del no.
D'altronde io ho una estrema paura della solitudine nel mondo e sono pronto a fare di tutto per non ricaderci. Il contatto con altre persone, sebbene mi indebolisce, mi conforta e mi lusinga nella prospettiva di un'avvenire più favorevole.
Capita di sentirmi spinto da un desiderio di chiarezza, libertà, semplicità, pace, ideali di vita antichi ai quali cerco di dare sempre un nuovo contenuto perchè certe vecchie e fruste opinioni del mondo a volte mi appaiono mancanti di un certo senso comune.
L'unica certezza assoluta rimane quella della morte, la fine di tutto, ma nessuno ha ancora potuto dirmi se si tratta di un premio o di una punizione.
sabato, settembre 22, 2007
Non ci è permesso di scegliere la cornice del nostro destino, ma facciamo sì che almeno quello che ci mettiamo dentro sia tutto nostro...

mercoledì, settembre 19, 2007
* UNA GIORNATA *
Una giornata è poco eppure è enorme.
Puoi in un giorno scoprire un nuovo punto di vista
che ti permetta di sapere con una nuova prospettiva
chi c'è in ciascuno di noi.
Puoi trovare in un giorno
ciò che hai anelato in una vita.
In un giorno puoi cercare di ripulirti dal banale,
rinsaldare rapporti che ti frustrano
o tessere nuovi magici incontri.
Nell'attesa un giorno può essere molto lungo.
Per chi è innamorato il tempo è sempre poco:
una giornata non gli basta mai.
Ma i nostri giorni non sono infiniti.
Nel mosaico una giornata è soltanto una tessera
ed ha un senso solo nell'accostamento con le altre.
Ogni giorno può essere già tutto...
e ogni giornata è già una vita.
sabato, settembre 15, 2007
Piccola pausa rilassante sotto il sole in questi ultimi giorni di fine estate per ricordare, meditare ed alla fine porsi sempre la medesima questione: "come sarebbe stato se..."
Stavolta almeno i rimpianti non c'entrano.

mercoledì, settembre 12, 2007
In occasione dell'inizio del sacro mese del digiuno e della preghiera desidero augurare un Buon Ramadan ai miei diversi amici e conoscenti di fede musulmana. E che questo periodo sia messaggero di pace, amicizia e dialogo tra tutti.

Ramadan moubarak karim !!
domenica, settembre 09, 2007
Meglio la verità che uccide o la bugia che illude?
Siamo sicuri di poter rispondere subito e con certezza ad una domanda simile? Istintivamente rispondo che preferirei sapere la verità comunque. La bugia non è mai una cosa positiva e può avere le gambe più o meno corte. Ma se mi soffermo un attimo in più a riflettere già mi devo ricredere. La realtà quotidiana spesso è talmente ritualizzata e povera di emozioni vere (quando non dura ed implacabile) che forse è meglio essere un illuso pittosto che non avere più sogni, fantasie, stimoli, provare un batticuore o qualcosa per cui valga la pena impegnarsi.
E se il sogno si frantuma? Pazienza, me ne creerò un altro...
Immenso Renato quando dice: "E' meglio sbagliare che non credere più".
lunedì, settembre 03, 2007
Benritrovati a tutti/e !
Torno a scrivere sul blog dopo la pausa estiva. Spero la vostra estate sia trascorsa bene. Da parte mia quest'anno pur non avendo fatto vacanze tradizionali (limitandoci ad alcuni piccoli spostamenti giornalieri in collina o al lago), non mi posso lamentare.
Anzichè 2 settimane di ferie una a luglio e l'altra in agosto come predisposto, a quest'ultima ne è stata aggiunta inaspettatamente una terza perchè il mio saldo ferie residuo risultava troppo alto. Solo una però è stata in concomitanza con quelle di mia moglie (con la quale tra l'altro ho festeggiato recentemente il 24 agosto il nostro anniversario di matrimonio).
Cosa ho fatto in questi ultimi due mesi? Sicuramente ho tralasciato il PC ma ne ho approfittato per fare alcuni lavoretti straordinari fuori e dentro casa oltre all'ordinario. Basti pensare che a luglio qui non ha mai piovuto ed ogni santo giorno c'era da irrigare giardino ed orto oltre al taglio dell'erba settimanale.
Nel tempo libero mi sono riposato (per quanto sia possibile farlo rimanendo a casa), ho letto tre libri, mi sono (ri)dedicato un pò alla radio effettuando tra l'altro diversi collegamenti interessanti e mi sono goduto la compagnia dei miei amici stranieri (quest'anno nessuno di loro è tornato al loro paese).
La musica poi come sempre ha accompagnato le mie giornate. Oltre all'onnipresente Zero quest'estate la ricorderò con le note di "Bruci la città" di Irene Grandi (la mia canzone preferita) ma anche per altri brani come "Sognami" di Biagio Antonacci. Tra gli stranieri ho apprezzato molto il remake di "Si tu no vuelves" (Miguel Bosè/Shakira), "1973" (James Blunt) o "Say it right" (Nelly Furtado) ma anche motivi più leggeri come "Relax take it easy" di Mika.
La data indimenticabile di quest'estate (e non solo) rimarrà quella di giovedi 16 agosto sulla quale non posso aggiungere altro. "La discrezione è una religione per me" (perdonatemi la citazione tratta da un mio film-cult).
Cari amici ed amiche spero dunque di poter riprendere con tutti voi lo scambio di idee e di emozioni che hanno sempre caratterizzato i miei ed i vostri interventi.
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