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venerdì, marzo 28, 2008
La musica è dolcezza.
La voce descrive la vita,
così lenta e così veloce,
paradosso vivente da cui
nessuno può sfuggire.
Nota di serenità o nota di dolore,
compone una sinfonia di arie semplici
come noi siamo.
La voce canta questo spartito
che tutti credono di conoscere
ma che nessuno comprende totalmente
perchè differisce per tutti
così come la vita.
martedì, marzo 25, 2008
venerdì, marzo 21, 2008
Felice Pasqua a tutti !! 
mercoledì, marzo 19, 2008
Non dormo e rimango
a fissare le tenebre
fuori dalla finestra.
L'oscurità è profonda
in una notte senza luna
ma in qualche luogo lontano
deve esserci la luce.
E prego che quella luce
sia accesa anche per me.

mercoledì, marzo 12, 2008
Ogni persona che incontriamo nella nostra vita è unica. Ci lascia sempre qualcosa di sé e si prende un poco di noi.
Ci sarà poi anche chi si prende molto ma non ci sarà mai chi non lascia niente, in positivo o negativo che sia, del suo passaggio.
Questo è un aspetto ma anche una responsabilità della nostra vita sociale.
lunedì, marzo 10, 2008
Martedì 11 Marzo: Tantissimi auguri di BUON COMPLEANNO all'amico Abdelwahed.

"...Sai, il tempo è scivolato via,
ma non è stato tutto inutile.
Io saprò vederti crescere,
è una promessa che non mancherò.
E poi, ancora un altro giorno
nascerà per noi..."
( Nomadi - da "Dove si va" )
mercoledì, marzo 05, 2008
Quel piccolo viaggio verso il capoluogo mi ha fatto bene.
Insolitamente in treno, rinunciando all'auto ed al traffico, in un pomeriggio qualunque e liberi da altri impegni, viaggiando insieme attraversando la campagna e le piccole stazioncine intermedie deserte.
Poche carrozze, pochi passeggeri. In un lento sferragliare si scopre un pò più di sé scambiandoci esperienze e ricordi, cercando di adattare il tempo a noi senza lasciare che almeno per questa volta ci metta fretta.
Il piacere provato non deriva tanto da quello che si riesce a scovare con gli occhi ma dal viaggio in sé, dal respiro libero, dallo sguardo limpido di chi ci è vicino e dalla sensazione di essere insolitamente a proprio agio.
Si avanza così liberamente, lentamente ed inesorabilmente entrando in una città indaffarata ma con la consapevolezza, almeno per un breve periodo, di essere riusciti a dare valore solo alla meraviglia dell'istante.

domenica, marzo 02, 2008
* Tornare a scrivere sul blog dopo una pausa di quattro mesi e mezzo non è facile.
Nella vita possono capitare periodi in cui tutto ci appare diverso da come abitualmente lo si vede. Stanchezza, paure magari immotivate, eventi improvvisi possono minare anche le certezze che uno crede di avere. Ecco quindi venire meno la voglia di reagire finendo per chiudersi in sè stesso.
Fare finta di niente e sforzarsi di sorridere anche quando si vorrebbe estraniarsi da tutti e da tutto quello che ci appare superficiale ed inutile è uno degli sforzi più grandi che la vita di società ci impone in questi casi.
Per natura non sono mai stato un tipo solare ma certamente questo modo di vedere la vita non rispecchiava assolutamente quello che sono. Come nelle canzoni di Zero, anche in quelle più tristi, ho sempre lasciato spazio ai sentimenti reali, alla speranza ed al riscatto finale del bene sul male.
Ecco, ora piano piano sento di avere riconquistato almeno queste mie piccole certezze che mi hanno animato da sempre ed è con questo ritrovato spirito sincero privo di finzioni o forzature, che voglio ricominciare a ripropormi a chi mi leggerà.
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