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lunedì, giugno 23, 2008
Un altro giorno se ne è andato ma almeno ho respirato per la prima volta quest'anno il profumo del grano appena tagliato. La mente in giornate così vola a situazioni, momenti e persone di un passato sempre più lontano. Cosa staranno facendo? Avranno trovato anche loro la strada della vita o magari saranno finiti come tanti che a questa età hanno già smesso di cercare? Ho conosciuto altra gente nel frattempo: alcuni di loro poi mi hanno ricordato in qualche modo quei tempi. Oggi più di mai sono convinto che la vita ci insegna che non bisogna fermarsi a pensare solo a ciò che è stato perchè finchè siamo vivi e custodi di emozioni la stessa può ancora riservarci delle piacevoli sorprese.

Estate di sole e di campi di grano.
La terra profuma di ricordi lontani,
di momenti perduti o passi mai fatti.
Profuma di attese future
e di ritrovati sorrisi.
venerdì, giugno 20, 2008
DOMENICA 22 GIUGNO: Tanti auguri di BUON COMPLEANNO a Youssef, uno fra i miei migliori amici.

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"Meglio dormire con un cannibale astemio che con un cristiano ubriaco."
(Herman Melville, da'Moby Dick')
domenica, giugno 15, 2008
"Giugno: il sole è alto,
l'aria è alta, il grano è alto
e anche l'estate è in alto,
ancora tutta sospesa.
Giugno è così,
vorrei che non finisse mai:
è una promessa e basta,
tutto deve ancora essere.
Vorrei che l'estate restasse
sempre in questo niente,
non arrivasse mai..."
lunedì, giugno 09, 2008
Il più grande maestro spesso è proprio dentro di noi stessi.
Non è certamente facile trovarlo e una volta che lo abbiamo trovato è ancor meno facile prestargli ascolto.
Ascoltarlo significa riuscire a vincere gli istinti a volte localizzati anche nelle parti più basse della nostra natura umana.
In questo percorso ci si può trovare di fronte a conflitti ineriori e a momenti dove tutto o quasi viene messo in discussione ma a volte è l'unica strada percorribile verso una reale presa di coscienza.
venerdì, giugno 06, 2008
E' per paura di sembrare troppo normali che spesso si finisce per non esprimersi con parole dirette. Non mettiamo sul tavolo tutte le carte che si stanno confondendo dentro di noi.
I sociologi scrivono e ci spiegano come dobbiamo comportarci, amare, reagire ecc.. ma in fondo sono solo concetti astratti e che non ci appartengono.
La verità è che siamo creature uniche ed irripetibili. Esperti o meno del cuore, dell'anima e della mente ognuno di noi è un mondo a sè con il suo mare, le sue isole ed i suoi continenti.
Ognuno di noi poi ha le sue strade, i suoi sentieri, i suoi tramonti e le sue solitudini che chiedono di essere rispettate.
lunedì, giugno 02, 2008
NON PUO' PIOVERE PER SEMPRE

D'accordo che la serenità dobbiamo cercarla nelle piccole cose ed in fondo a noi stessi... però mi piacerebbe che anche il tempo facesse la sua piccola parte.
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