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martedì, aprile 28, 2009
La nostra infinitesima piccolezza nell'universo se da una parte è la dimostrazione della grandezza dell'anima e della fantasia (il pensiero di un singolo uomo può fare miliardi di chilometri) dall'altra a volte può farci sentire inutili.
Anche se ci raccontano che sui tanti pianeti intorno a noi è scientificamente impossibile ogni forma di vita siamo come dei lupi, che ululano alla luna, la loro disperata e miracolosa solitudine. E se di giorno ci muoviamo a branchi, di notte ognuno di noi ha una sua cima di collina, un cespuglio da cui ululare.
E nessuno, per fortuna nostra, fino ad oggi da lassù ci ha mai risposto.

martedì, aprile 21, 2009
Viaggiano nei ricordi le emozioni;
luoghi un tempo familiari
che raggiungevo dentro un volo
in quei lunghi pomeriggi estivi.
I tuoi occhi splendenti al sole
mi inondavano di luce
ed arrivavano diritti al mio cuore
mentre i tuoi gesti mi sfioravano dolcemente
sotto il tepore di un'estate lontana.
Ora l'eco del silenzio
assilla il vuoto del vecchio cortile
lì dove riecheggia ancora
la gioia intera che solo a te diedi.

venerdì, aprile 17, 2009
Coniugare il verbo amare non è mai cosa facile:
Il suo passato non è mai semplice,
il suo presente non può essere che indicativo
e il suo futuro sarà sempre condizionale !!
martedì, aprile 14, 2009
Sarebbe bello, non visti, poter ascoltare anche i nostri parenti stretti e gli amici. Misurare il loro amore ci darebbe certezza e voglia di andare avanti.
Invece l'esitstenza terrena ci obbliga spesso ad intuire, ad annaspare negli sguardi. E allora, oltre che verso gli esseri superiori, la fede va rivolta anche verso gli uomini. Fede in un parente, in un partner sentimentale, in un amico, in un conoscente, in un compagno di lavoro. E' un atto di fede continua la nostra vita. Ciecamente firmiamo contratti, ci fidiamo. E la vita ci sorprederà o forse ci pugnalerà.
Ma sarà sempre più umano rischiare, che scivolare nel cinismo, nell'immobilità degli affetti per paura di soffrire.
venerdì, aprile 10, 2009
In questi giorni ricorre il
E' stato bello attraverso di esso entrare a fare parte di un qualcosa che neppure immaginavo esistesse. L'essere letto e commenato da persone mai viste nè conosciute ed avere la possibilità a mia volta di andare a "casa" di altri mi ha aiutato a conoscermi meglio e a riconoscere la parte migliore, e troppo spesso nascosta, degli altri. Persone che poco a poco sono diventate quasi come se le conoscessi da sempre.
Un brindisi quindi a tutti i lettori che, passati su queste pagine, hanno deciso di ritornarci ed un ricordo per tanti altri che si sono persi ma a suo tempo hanno contribuito a mantenere vivo questo mio interesse.
Approfitto dell'occasione per rivolgere a tutti tanti auguri di una
Buona Pasqua
martedì, aprile 07, 2009
Uscito da pochi giorni e subito in testa alle classifiche di vendita, l'ultimo ed atteso album "Presente" di Renato Zero mi sta deliziando ed emozionando sempre più ad ogni suo ascolto. Voce, musica e testi ancora una volta si fondono meravigliosamente nei 17 brani tutti nuovi ed inediti. Uno Zero che non mi delude mai e che anche stavolta vale 10 e lode.
La canzone che apre il cd Professore è magnifica. Con il suo stile dolce ed amaro ci riporta al tempo della scuola dove al suono della campanella qualcosa sempre finisce e rinizia. Da brivido il rumore finale della porta che si chiude. Con Ancora qui e L'incontro musica e testi raggiungono la perfezione. Questi amori, Muoviti e Non smetterei più (quest'ultima in duetto con Mario Biondi) sono brani che inducono alla riflessione. In Un'altra gioventù, canzone bellissima, il re dei sorcini mostra tutto il suo amore per i giovani. Seguono Quando parlerò di te e Ambulante dove si ritrova tutto il vecchio Renato di sempre. Si prosegue con Almeno una parola e la trascinante Ormonauta dal ritmo latino. Bella e malinconica, Da adesso parla dei problemi della vita. Si prosegue con Giù le mani dalla musica e con Spera o spara che, scritta dalla brava Mariella Nava, fa ripensare quasi ad un Renato anni'70. Vivi tu e Il sole che non vedi sono due canzoni che parlano del passato con nostalgia. L'album si chiude con la dolcissima Dormono tutti che, come una fiaba, racconta la vita dall'adolescenza fino all'età adulta.

venerdì, aprile 03, 2009
Domani è così vicino a ieri,
eppure di ieri non avrà più nulla
perchè domani sarà diverso...
sarà un nuovo giorno.
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